IN CENTRO ABRUZZO UNDICI POSITIVI COVID, ANCHE UN MINORE NELLE FRAZIONI

Sono undici i nuovi contagi da coronavirus in Centro Abruzzo, uno derivato dal focolaio delle frazioni. Intanto è arrivato lo stop dei tamponi molecolari. I reagenti sono gli stessi, praticamente identici, per questo dal laboratorio dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila hanno intimato l’alt all’ospedale sulmonese per lo svolgimento dei tamponi molecolari. Basta il tampone rapido. Nell’ultimo periodo il numero dei tamponi molecolari svolti è cresciuto a vista d’occhio alla luce delle richieste interne. Una sicurezza maggiore che ha permesso ai sanitari di prendere in carico o ricoverare i degenti negativi a due tamponi, rapido e molecolare, onde evitare di diffondere il contagio in corsia. Nelle ultime settimane, in effetti, si era verificato qualche caso di discordanza tra rapido o molecolare. Sta di fatto che d’ora in avanti sarà eseguito un solo tampone per snellire i tempi di attesa degli utenti, con la speranza che tutto proceda per il verso giusto. Nel primo giorno di zona gialla sulla nostra regione si contano intanto undici nuovi contagi, di cui uno riferito all’infermiere del pronto soccorso che compare nel bollettino di oggi e un altro a un minore residente tra Badia e Bagnaturo dove si è acceso nelle scorse settimane un focolaio. I nuovi casi sono stati accertati 7 a Sulmona, 2 Introdacqua, 1 Pratola Peligna e 1 Pettorano sul Gizio.