E’ MORTO ARCANGELO DI CIENZO, IMPRENDITORE E INNOVATORE NEL MONDO DELL’ELETTRONICA

“Un uomo poliedrico, versato per tante attività, per le quali si adoperava sempre con intelligenza e passione”. Così Andrea Di Cienzo, ricorda il papà Arcangelo, scomparso nella notte scorsa, a 68 anni, vittima di un cancro che lo aveva colpito solo nell’ottobre scorso. “Papà nasce come perito elettronico ha lavorato nella Siemens, nell’istituto professionale e poi aveva fatto mille altre cose” sottolinea il figlio. Aveva avuto un franchising di confetti a Sulmona con ventidue negozi in tutta Italia, aveva messo su una società dedicata al fotovoltaico, tra le prime in Italia, con un fatturato di cinque milioni e mezzo di euro, in un solo anno, tanto da sollecitare l’attenzione del quotidiano “Il Sole-24 ore”. E lo stesso Di Cienzo fu artefice di un sito collegato alla grande distribuzione con un milione e mezzo di utenti l’anno. Ultimamente si dedicava soprattutto ad attività legate al campo dell’informatica. “Con la società Ikon data aveva creato un prodotto, Storus, che ha avuto grande successo di dimensione planetaria, tanto da suscitare interesse negli Stati Uniti e in Russia” ricorda ancora Andrea, spiegando che fu tra i primi prodotti capaci di convertire documenti cartacei in elettronici, fatto che trent’anni fa era all’avanguardia. Addirittura fu Di Cienzo ad inventare un contagocce elettronico, per la Siemens, come pure le scritte led elettroniche scorrevoli. Nell’industria tedesca aveva lavorato infatti come progettista. Di Cienzo, assai conosciuto e stimato in città, anche per il suo spirito di cordialità e giovialità che lo aveva sempre distinto, lascia la moglie Anna e i due figli, Andrea ed Alessio. Il rito funebre sarà celebrato, domani, 12 gennaio, alle 11, nella chiesa di Cristo Re.



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