L’ARCHITETTO LA CIVITA: ECCO COME SARA’ IL CENTRO STORICO DEL FUTURO

“Un centro storico più accessibile e più ospitale per chi vuole visitare Sulmona, collegato con i punti nevralgici della città attraverso un sistema ma soprattutto un regolamento, che oltre ad esaltarne la storia riesca a renderlo più fruibile e nello stesso tempo, più moderno”. E’ l’obiettivo indicato dall’architetto Luigi La Civita, incaricato dall’amministrazione comunale di Sulmona di un progetto di rinascita e rilancio del centro storico sulmonese, patrimonio della città e dello stesso Abruzzo. Su questo progetto si sofferma oggi il quotidiano Il Centro, in un articolo di Claudio Lattanzio. Nel 2013 La Civita si candidò a sindaco perché voleva “cambiare” la città dandole quella spinta che l’avrebbe portata fuori dalle sabbie mobili in cui era finita. Non ci riuscì, sconfitto al ballottaggio da Peppino Ranalli. Ora La Civita ha l’occasione per farlo non da politico ma da professionista, affrontando un compito certo non facile, accettando di contribuire a valorizzare Sulmona e le sue frazioni per esaltarne la bellezza e l’unicità ricevute in dote dalla storia e dai grandi personaggi che l’hanno caratterizzata nel corso dei secoli. “Con questo progetto vogliamo restituire al centro storico il suo ruolo cardine e centrale per lo sviluppo economico urbano”, afferma l’architetto sulle pagine de “Il Centro”. “Vogliamo puntare all’implementazione delle attività esistenti con nuove funzioni, all’utilizzo degli spazi pubblici da parte degli operatori commerciali, favorendo la fruizione da parte di visitatori e cittadini per rendere più agevole la sua conoscenza e penetrazione, il tutto in un quadro di maggiore di attrattività turistica”. Secondo La Civita lo studio, che manca da oltre 30 anni, deve individuare azioni tese alla riorganizzazione della mobilità urbana migliorando le connessioni con le funzioni insediate a margine della città quali ad esempio il parco fluviale e l’area camper, la stazione ferroviaria e i quartieri residenziali. I principali interventi riguarderanno: la implementazione e riorganizzazione della segnaletica turistica e dei rapporti tra spazi pedonali e carrabili nella nuova configurazione di Area Pedonale Urbana; la valorizzazione dei portici di Corso Ovidio e di Via Antonio De Nino; il rinnovo delle pavimentazioni in contrasto con i caratteri storici e in generale una maggiore attenzione e manutenzione di tutti gli elementi di arredo; la valorizzazione dei principali monumenti attraverso un progetto illuminotecnico; la realizzazione di nuove aree per la sosta con riorganizzazione anche tariffaria dei parcheggi pubblici; la riqualificazione degli spazi verdi attrezzati e individuazione di aree dove realizzare sia parchi giochi per bambini che attività di intrattenimento a vario livello. “Lo studio”, precisa La Civita, “non sarà un semplice decalogo ma tende ad individuare azioni operative da attuarsi per fasi temporali da recepire nella programmazione ordinaria e straordinaria dell’Ente e nei regolamenti comunali di settore con un processo partecipativo aperto ai contributi di associazioni e cittadini, imprenditori ed Enti territoriali. Con Luigi La Civita anche il sindaco Annamaria Casini punta decisamente sul progetto. “E’ il momento per rimettersi in gioco come comunità attraverso un progetto di governo strategico di uno dei più qualificati centri storici d’Abruzzo per qualità architettonica ed artistiche”, sottolinea il sindaco.

3 commenti su “L’ARCHITETTO LA CIVITA: ECCO COME SARA’ IL CENTRO STORICO DEL FUTURO

  • 15 Gennaio 2021 in 04:39
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    Parole, parole, parole, non sono altro che parole. Parole per noi.

  • 7 Gennaio 2021 in 15:36
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    Nell’esposizione del progetto ha ripreso le stesse parole dette dal Sindaco.

  • 7 Gennaio 2021 in 10:51
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    Non si parla neppure lontanamente del carico e scarico merci… Oggi fatto in maniera selvaggia da tutti gli operatori del settore sda tnt ecc ecc che si fermano ovunque lasciano i motori dei furgoni accesi e viaggiano a velocità esagerate anche nel centro storico.

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