COVID IN CASA DI RIPOSO DI POPOLI, INFERMIERE E SUORE RESTANO VICINE AGLI ANZIANI

Tre infermiere popolesi e tre suore hanno deciso di restare chiuse nella casa di riposo Monsignor D’Achille per essere vicine agli anziani colpiti da coronavirus. Dallo scorso 11 dicembre le infermiere Carla Carfagna, Gisa Diodati e Ornella D’Antonio hanno sono in isolamento nella casa di riposo dopo che i ventitré anziani ospiti sono risultati contagiati. Ventuno di loro sono asintomatici e altri due sono stati ricoverati negli ospedali di Pescara e Chieti. Così pure le tre suore, suor Milena, suor Patrizia e suor Isa, che al momento del cambio di gestione dell’istituto, sarebbero state trasferite, sono rimaste nella casa di riposo, almeno fin quando arriverà un clima più tranquillo. Un gesto di solidarietà e di altruismo quello delle tre infermiere e delle tre religiose, come ha tenuto a sottolineare il sindaco Galli. “Meritano tutto il nostro rispetto – ha sottolineato il sindaco – come pure meritano vicinanza da parte dell’intera comunità popolese”. Alcuni anziani contagiati cominciano comunque ad avviarsi verso la guarigione. Intanto nel complesso della piscina comunale saranno effettuati i test di massa, annunciati a Popoli dal sindaco Concezio Galli, per le giornate dei prossimi 7, 8 e 9 gennaio. A fruire del test potranno essere tutti i residenti nella cittadina, da sei anni di età in su. Invece non potranno avere accesso al test chi già accusi sintomi da Coronavirus, sia affetto già da altre patologie e chiunque sia stato già sottoposto a test. Il sindaco ha precisato che è in via di ultimazione il lavoro di preparazione dell’appuntamento dei tre giorni di test, a cominciare dalla definizione dei medici che effettueranno lo screening di massa. Tutte le altre informazioni utili saranno pubblicate sul sito ufficiale del Comune di Popoli, sulle pagine social, sull’app Popoli comune news e in locandine apposite.



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