PATRIMONIO COMUNALE, DI CESARE: AZIONE DECISA PER RECUPERO MOROSITA’

Gli affittuari spesso non pagano i canoni di locazione di immobili del patrimonio del Comune di Sulmona rischia di non essere valorizzato così che il mancato utile danneggia l’intera collettività, che non può avvalersene in termini di servizi e altri benefici. A questo scopo i consiglieri comunali di opposizione, nell’ultima seduta consiliare del 2020, hanno presentato interrogazione al sindaco Annamaria Casini, per chiedere conto della situazione e quali provvedimenti sono stati presi o s’intendano prendere nei riguardi dei morosi. A rappresentare in dettaglio la situazione al centro dell’interrogazione è stato l’assessore al contenzioso, Luigi Di Cesare. Nella lista degli affittuari di immobili comunali figurano titolari di palestre, ristoranti, impianti sportivi. Ma il quadro tracciato dall’assessore appare più confortante che in passato. Di Cesare ha infatti precisato che il Comune ha avviato numerose azioni legali per il recupero dei crediti riuscendo a rientrare nella disponibilità anche di palazzi storici che vanno valorizzati. “Fino a poco tempo fa eravamo di fronte a una situazione paradossale in cui il patrimonio pubblico veniva utilizzato per fini privati – ha detto Di Cesare – grazie a un lavoro partito fin dal primo giorno in cui si è insediata questa amministrazione siamo riusciti a raggiungere ottimi risultati con il recupero di consistenti somme ma soprattutto rientrando nella disponibilità di buona parte del patrimonio comunale che ora provvederemo a valorizzare e in alcuni casi a vendere”. Per il locale di via Federico II è in corso azione di sfratto per morosità e contestuale decreto ingiuntivo per € 62.639,20 a titolo di canoni non corrisposti nei confronti di Terra Viva. L’Ente è rientrato in possesso dei locali all’inizio di giugno 2020.  Per Palazzo Manara, sede storica del Liceo scientifico in viale Matteotti lo stabile è stato recuperato. Per l’ex sede della Cescot è stata inoltrata diffida per il recupero dei canoni pregressi per circa 80 mila euro. Nelle case comunali sono stati individuati occupanti abusivi e già nel maggio dell’anno scorso sono state inviate diffide per il rilascio degli immobili occupati con forza, abusivamente e sine titulo. Sei determine dirigenziali sono state emesse dal Comune intimando il rilascio di altrettante “case parcheggio” in via Torta, via Quatrario, via Banchette. Morosità sono state recuperate da scuole guida per la concessione triennale di suolo pubblico per lo svolgimento di esami per ciclomotori. Altre morosità riguardano alcuni impianti sportivi e immobili comunali per i quali sono in corso procedure di transazione o di contenzioso.