IL DIARIO DI SOLIMO: 1°GENNAIO 1903, IL GERME MANGIAPRETI

D’ispirazione dichiaratamente socialista e progressista, il periodico Il Germe intraprese fin dalla fondazione una serie di battaglie in difesa dei ceti più deboli e per la conquista dei diritti civili, spesso anche con toni forti e con linguaggio caustico. Nel febbraio del 1902 il Governo di Giuseppe Zanardelli presentò un disegno di legge sul divorzio, che consentiva di sciogliere il vincolo matrimoniale in caso di sevizie, adulterio, condanne gravi, e si ebbe
la sensazione che questa volta la normativa, decisamente rivoluzionaria e duramente avversata dalla Chiesa e dai cattolici, potesse arrivare in porto. Anche Il Germe, diretto da Carlo Tresca, si schierò a favore del divorzio e diede voce anche agli… “storici avversari”, il clero. Ecco la vignetta, con due preti protagonisti, apparsa sul Germe il 1° gennaio 1903, che inaugurava il terzo anno di vita del periodico
– Se passa la legge sul divorzio le nostre perpetue vorranno divorziare dai mariti. e allora?…
– Allora noi saremo costretti a campare i nostri figli.
– È necessario quindi agitarsi perché la legge non venga approvata.


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