PROGETTO META PER TEATRO CANIGLIA, COZZI FA CHIAREZZA IN CONSIGLIO COMUNALE

E’ stata l’assessore alla Cultura, Manuela Cozzi, a fare chiarezza sul progetto riguardante il Teatro comunale Caniglia, affidato alla società Meta, presieduta da Patrizio Maria D’Artista, per il rilancio delle stesse attività teatrali e di spettacolo. Un chiarimento reso necessario, dopo la recente conferenza stampa di presentazione del progetto, da un’interpellanza del consigliere comunale Elisabetta Bianchi. “La giunta non ha posto in essere atti riconducibili alla sfera applicativa del codice dei contratti – ha precisato Cozzi – nè la delibera di giunta ha riguardato la concessione di beni e di servizi”. Infatti alla società Meta non è stata data la gestione esclusiva del Teatro comunale, riservando ad essa solo venti giorni in un anno. I restanti 345 giorni sono sempre a totale disposizione del Comune, che quindi  non si è privato della disponibilità della struttura. Tutto questo per un anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021. “Escluso l’ambito della concessione di beni e servizi, in questo caso, la deliberazione di giunta va ricondotta all’alveo delle contribuzioni e sussidi secondo il vigente regolamento comunale per la concessione dei finanziamenti e benefici economici ad enti pubblici o privati” ha ancora detto l’assessore. Al progetto culturale proposto da Meta il Comune ha inteso contribuire con una sovvenzione di trentamila euro e la messa a disposizione del teatro comunale. Passando ai debiti fuori bilancio, trattati prima delle interpellanze e interrogazioni, l’assessore al contenzioso, Luigi Di Cesare, ha affermato che “il Comune non è un bancomat”, rispondendo alle obiezioni e critiche mosse dal consigliere comunale Elisabetta Bianchi, riguardo ai debiti fuori bilancio, oggi approvati nella seduta di Consiglio comunale, per circa centomila euro. Bianchi ha osservato che i casi di vertenze contro il Comune sono sempre più frequenti e spesso il Comune soccombe, senza una prognosi sugli esiti stessi delle vertenze. I debiti fuori bilancio esaminati oggi sono relativi a ricorsi presentati da dipendenti comunali e professionisti per vertenze di lavoro intentate verso il Comune. Di Cesare ha annunciato di aver già avviato un’attenta e dettagliata ricognizione delle situazioni relative a vertenze intentate contro il Comune, riordinando tutta la materia ed evitando per il futuro che alcune situazioni di soccombenza possano ripetersi, imponendo esborsi di denaro pubblico. Così pure l’assessore Di Cesare ha risposto all’interrogazione del capogruppo di FdI, Mauro Tirabassi, sulle vertenze promosse dall’ex comandante di Polizia Locale, Antonio Litigante, chiedendo di sapere se è attendibile la notizia di una nuova vertenza avviata. L’assessore, precisando di non avere conoscenza di questa notizia, ha compiuto una ricognizione pubblica delle vertenze e sentenze riguardanti l’ex comandante.



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