FONDI SCIPPATI ALL’OSPEDALE, D’INCECCO (LEGA) REPLICA A SCOCCIA E MARIANI

“Ancora una volta la consigliera Scoccia e il consigliere Mariani cercano di creare confusione per coprire la loro completa non conoscenza del Defr, agitando i soliti spauracchi di scippi e penalizzazioni per alcuni territori”.
Lo dichiara il presidente della commissione Bilancio del Consiglio regionale, e capogruppo della Lega, Vincenzo D’Incecco, replicando alle affermazioni dei due esponenti della minoranza, che avevano sollevato dubbi su un emendamento inserito nel Defr e riguardante la rivalutazione del project financing per l’ospedale di Chieti. “Non capisco in base a quale assurda congettura o retropensiero – continua D’Incecco – Scoccia e Mariani siano arrivati alla conclusione che per gli interventi sul policlinico di Chieti si sottrarranno fondi ai progetti per la costruzione degli altri nuovi ospedali. La verità è che si tratta di una loro conclusione, suffragata semplicemente dalla volontà di gettare fango sul grande lavoro che il governo regionale di centrodestra sta portando avanti sul fronte dell’edilizia sanitaria, sulla quale l’assessore Nicoletta Verì è riuscita finalmente a fare chiarezza e a conoscere, una volta per tutte, l’ammontare dei fondi a disposizione per l’Abruzzo, dopo il balletto di cifre che il centrosinistra di Mariani ci ha propinato per anni”. D’Incecco rimarca come l’intero centrodestra sia compatto nel voler portare avanti i piani per la costruzione dei nuovi ospedali di Avezzano, Vasto e Lanciano e per la riqualificazione degli altri presidi, come quello di Penne e Sulmona.”Non ci preoccupano gli attacchi della minoranza – conclude il Capogruppo della Lega – soprattutto se provengono da chi, nella precedente legislatura, avrebbe potuto avviare i cantieri e dare un fattivo contributo al miglioramento della nostra sanità regionale. Pazienza, ci penseremo noi e lo faremo per tutti gli abruzzesi”.


One thought on “FONDI SCIPPATI ALL’OSPEDALE, D’INCECCO (LEGA) REPLICA A SCOCCIA E MARIANI

  • 18 Dicembre 2020 in 08:42
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    Spero vivamente per tutti, che tutta la sanità regionale e nazionale, venga messa in primo piano su ogni altra questione, aldilà di questa situazione di emergenza epidemiologica. Bisogna prima di tutto, garantire la sicurezza sul posto di lavoro di tutti gli operatori sanitari, volontari, forze dell’ordine e di tutte quelle associazioni che, mettono a repentaglio la propria vita per salvaguardare la nostra e offrirgli la possibilità di operare in tranquillità, garantendo un numero adeguato di personale. Basta con questi “litigi politici”, cerchiamo tutti di fare un passo indietro, collaborando e proponendo soluzioni concrete.

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