ALTA TENSIONE SUL BILANCIO, IN REGIONE SFIORATA LA RISSA TRA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE

E’ subito scontro in Regione, per la sessione di bilancio e legge di stabilità, che terrà banco nella seduta del Consiglio regionale, convocata per lunedì 21 dicembre, alle 10, con la discussione del Documento di Economia e Finanza Regionale (Defr), la nota di aggiornamento al Defr e il “Milleproroghe”, a cui seguiranno le sedute di martedì 22 e mercoledì 23 dicembre, con termine ultimo della chiusura lavori alla mezzanotte. Già ieri nella seduta in commissione Bilancio si è stati ad un passo dalla rissa tra la maggioranza di centrodestra e le opposizioni di centrosinistra, con una polemica accesa divampata sul documento di economia e finanza regionale, propedeutico al licenziamento dei due documenti contabili entro il 31 dicembre. Prossimo passaggio la seduta, sempre in commissione Bilancio, per le audizioni delle associazioni domani giovedì alle 15. “Nel Defr targato Marsilio non c’è nessuna idea: niente sulle aree interne, sulla trasversalità, sulle soluzioni strutturali alla carenza idrica, sul dissesto, né sulla sanità e sul welfare, non vengono citati i Parchi, i nuclei industriali, lo sport, la cultura e il turismo, niente a parte la proroga sine die del piano sociale fatto dall’esecutivo precedente. In sostanza è un documento scritto dagli uffici senza alcun tipo di indirizzo politico e noi riteniamo che sia molto grave che nella discussione che si è avviata sul bilancio il grande assente sia la rotta della maggioranza di governo”, hanno accusato i consiglieri del centrosinistra. Alta tensione so era toccata anche la scorsa settimana nella seduta pomeridiana della commissione Bilancio, che per la prima volta ha preso in esame il documento di economia e finanza regionale, a causa della confusione che si è creata per la partecipazione in presenza e online: in particolare, è stato denunciato che consiglieri di maggioranza ed assessori avrebbero seguito la seduta da smartphone in auto. “Una mancanza di rispetto”, hanno sostenuto ancora gli esponenti di centrosinistra. Il caos e la confusione sono rientrati con l’interruzione dei lavori per l’uscita dall’aula dei consiglieri di Forza Italia, azione che il centrosinistra ha messo in relazione con una spaccatura nella maggioranza. Ma per il capogruppo di Forza Italia, Mauro Febbo, “ancora una volta” il centrosinistra è stato protagonista di un “goffo tentativo di raccontare un’altra storia rispetto alla realtà”.