BUROCRAZIA-TARTARUGA, SULMONA RISCHIA DI PERDERE IL DISTACCAMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO

Sulmona rischia di perdere anche il distaccamento dei Vigili del Fuoco. solo per lentezze e inerzie burocratiche. L’allarme sulle sorti della caserma di via Arabona viene lanciato dagli Attivisti del M5S. “Sono passati quasi due anni da quando l’amministrazione comunale attraverso il sindaco Annamaria Casini dichiarò che il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Sulmona  avrebbe avuto da lì a poco tempo una nuova e più funzionale caserma rispetto all’attuale” ricordano i pentastellati. Secondo il progetto presentato allora, la nuova caserma dovrebbe sorgere su alcuni terreni della Casa Santa dell’Annunziata, nelle vicinanze dell’ex Europa Park Hotel, tanto è vero che il presidente dello stesso ente proprietario dei terreni, dichiarò che da lì a qualche giorno “ sarebbe stata  definita una convenzione”. “Sono ormai decenni che i vigili del fuoco chiedono alla città una caserma più idonea e moderna al fine di poter ospitare mezzi in forza all’attuale catena di soccorso, visto e considerato che la caserma che attualmente ospita il distaccamento risale agli anni ’70, concepita per mezzi di soccorso oggi obsoleti e che paradossalmente ha problemi di staticità antisismica” sottolineano gli Attivisti M5S. “Per quanto di nostra conoscenza il problema non è assolutamente di mancanza di fondi ministeriali ma è “semplicemente” un problema burocratico interno al Comune di Sulmona. Non vorremmo che questi due anni di silenzio da parte dell’amministrazione e questo problema burocratico portino il Dipartimento dei Vigili del Fuoco  a optare per la realizzazione della nuova caserma in comuni limitrofi alla città di Sulmona perché, tra le priorità del dipartimento stesso, non vi è il numero di abitanti di una città ma gli accessi alle vie di comunicazione e il numero di popolazione della zona servita” concludono i Cinque Stelle.