IL DIARIO DI SOLIMO: 1° DICEMBRE 1885, C’ERA UNA VOLTA UNA BANCA

di Fabio Maiorano
Furono in tanti, quel 28 settembre 1885, a sottoscrivere l’atto di fondazione della Banca Agricola Industriale di Sulmona, ma furono molti di più – professionisti, commercianti, artigiani, agricoltori, piccoli imprenditori e persino sacerdoti – quelli che ne sancirono la nascita con l’acquisto delle azioni. Il 1° dicembre 1885 la Banca dei sulmonesi, sotto forma di Società Cooperativa a responsabilità limitata, aprì ufficialmente gli sportelli per l’esercizio del credito: il capitale sociale era di 41.310 lire, in ragione delle 1377 azioni sottoscritte dai 180 soci. Ogni azione valeva 30 lire, somma di tutto rispetto per quei tempi. Primo direttore fu Gennaro Sardi. Dopo le iniziali e obiettive difficoltà ad operare in un contesto oppresso dalla crisi economica e finanziaria, l’istituto di credito ottenne dalla Banca d’Italia la facoltà di emettere assegni, prerogativa che agevolò le iniziative degli operatori di tutto il comprensorio e nel 1891 il capitale sociale era già raddoppiato. Una storia lunga e complessa, talvolta anche travagliata; pertinente e compiuto è quanto scrisse Francesco sardi de Letto nella sua Città di Sulmona, nel paragrafo dedicato alla banca: «seguì tutte
le traversie della Città: terremoti ed epidemie; depauperamenti e crisi e le due guerre mondiali, tragica specialmente la seconda, nella quale Sulmona subì bombardamenti, nove mesi di occupazione tedesca e poi quella americana-inglese». Ciò nonostante, seppe superare ostacoli e avversità per proiettarsi, florida, alle soglie del terzo millennio. Celebrato il centenario, nel 1995, pochi anni dopo la buona stella della banca prese ad appannarsi, per poi tramontare tristemente: a seguito di ispezioni della Banca d’Italia, che generarono anche una vicenda giudiziaria che
coinvolse i vertici dell’istituto, i soci furono “costretti” a vendere le proprie azioni alla Banca di Lanciano, che si fuse con la Banca Agricola dando vita alla Banca Popolare di lanciano e Sulmona: era il 13 aprile 1991. Nel 1995 la BPlS
entrò a far parte del gruppo bancario Banca Popolare dell’Emilia Romagna, mentre dal 1° maggio 2013 è diventata a tutti gli effetti Banca Popolare dell’Emilia Romagna (BPER).