ALTRI 52 CASI DI VIRUS, FOCOLAIO PREOCCUPANTE NEL CARCERE DI VIA LAMACCIO

Sono cinquantadue i nuovi casi di virus, di cui solo 20 accertati sul territorio. E’ il bilancio per la giornata di oggi 30 novembre. La gran parte dei contagi riguarda il carcere di via Lamaccio dove sono stati accertati altri 32 casi con il tampone molecolare e 17 con test rapido. E’ un dato definitivo perchè lo screening è terminato in giornata. Un focolaio sempre più preoccupante quello del penitenziario che conta 65 detenuti positivi, di cui 48 accertati con tampone molecolare e sei agenti. Sono stati tutti testati i 387 detenuti presenti. Nei prossimi giorni i controlli saranno ripetuti su tutta la comunità penitenziaria. Ma il virus non lascia l’ambiente ospedaliero. Nell’ospedale di Castel di Sangro solo oggi sono stati accertati tre contagi, ossia due operatori sanitari del pronto soccorso e un autista del 118. Un altro operatore contagiato nei giorni scorsi ha manifestato una sintomatologia importante. Insomma tra utenti che chiedono le cure e sanitari che contraggono il virus, il sistema è sempre più in difficoltà. Il contagio intanto rallenta sul territorio. Dei 52 casi di oggi solo 20 sono stati accertati al di fuori del carcere. I nuovi positivi sono quindi domiciliati 36 a Sulmona, 4 Castel Di Sangro, 4 Pescasseroli, 2 Introdacqua, 2 Pacentro, 1 Vittorito, 1 Castelvecchio Subequo, 1 Pratola Peligna e 1 Bugnara. Da domani intanto sarà operativo il centro Covid con 22 posti letto alla clinica San Raffaele di Sulmona. La notizia viene confermata dagli addetti ai lavori. Nel giro di una settimana la struttura ha dovuto acquistare attrezzature, reperire ossigeno e personale. 22 posti letto non sono i 48 iniziali ma si spera serviranno per allentare la pressione sugli ospedali.