BIGLIETTI FANTASMA PER LA COLOMBIA, ASSOLTO AGENTE DI POLIZIA PENITENZIARIA

Era finito sotto processo per truffa ai danni di una sua concittadina. Oggi è stato assolto in virtù dell’articolo 530 secondo comma, per insufficienza di prove. Si tratta di Berardino Pasqualone, 58enne poliziotto penitenziario residente a Prezza. Si è conclusa quindi con l’assoluzione dell’imputato la vicenda iniziata nel 2015 dopo che una sua conoscente di Prezza si era recata in commissariato per denunciare una presunta truffa che era stata messa in atto nei suoi confronti da Pasqualone. Secondo l’accusa, il poliziotto avrebbe ingannato la donna invogliandola all’acquisto di quattro biglietti di andata e ritorno per la Colombia vantando conoscenze nel luogo di destinazione. La donna avrebbe accettato l’offerta preparandosi al viaggio e iniziando a versare anche parte del denaro pattuito. Tuttavia nonostante il versamento di parte dei soldi, il poliziotto penitenziario che nel procedimento è stato difeso dall’avvocato Alessandro Margiotta, avrebbe ritardato la consegna dei biglietti, facendo emergere un vizio legato al cognome di nascita indicato sul passaporto colombiano diverso da quello riportato sul quello italiano. Questione, che secondo Berardino Pasqualone si sarebbe potuto risolvere attraverso un legale colombiano. Il giudice dopo aver ascoltato la testimonianza della donna vittima della presunta truffa e del marito non ha ritenuto consumato il reato di truffa ha assolto l’imputato.