ASL E SAN RAFFAELE, ARRIVA LA FIRMA PER I POSTI LETTO COVID

Contratto tra Asl e San Raffaele per l’ala Covid da 46 posti letto nella clinica San Raffaele domani alla firma. A darne notizia è stato il direttore generale della Asl 1 Roberto Testa nel corso del summit con i sindaci del Centro Abruzzo sulla piattaforma da remoto. Il reparto Covid alla San Raffaele dovrebbe quindi entrare in funzione da mercoledì mentre resta ancora incerta la situazione all’ospedale dell’Annunziata con 21 pazienti che si trovano in attesa di ricovero, ovvero dieci nel vecchio pronto soccorso e altri undici nel reparto Covid allestito ieri nell’ultimo piano del nuovo nosocomio. Un paziente della Valle Subequana è stato trasferito oggi nell’ospedale gemello del Santissima Annunziata di Chieti, per cui il reparto Covid funge ancora da filtro anche se la nuova struttura consente di attivare l’assistenza medica per i pazienti Covid per la somministrazione della terapia. La Asl ha spiegato di aver diramato un ordine di servizio per reperire figure professionali per dare manforte al pronto soccorso nella presa in carico dei Covid, anche per la parte gestionale e burocratica con l’inserimento in piattaforma, per snellire il lavoro e rendere più facile l’accesso in pronto soccorso. Si tratta dei quattro medici tra chirurgia, medicina e oculistica che devono essere però anche individuati dai rispettivi responsabili di reparto. Per questo si resta sospesi all’Annunziata con la pressione sull’ospedale che è ancora alta stando ai numeri anche se l’ala Covid è entrata in funzione a pieno regime. Nel corso dell’incontro è stato chiarito che la responsabilità dell’ala del terzo piano è della medicina, fatta eccezione per i pazienti gravi, mentre restano le criticità sugli ascensori e i percorsi comuni che rischiano di ingenerare non poche criticità al sistema e alla diffusione del contagio. Entro fine mese saranno reperite altre figure dalle graduatorie per le specializzazioni. Quanto alla medicina territoriale i vertici della Asl hanno spiegato di aver reperito i medici in base alle richieste del Capo Dipartimento dell’azienda ma nell’area peligna i rinforzi non sono ancora arrivati vista l’evidente difficoltà nei tempi del tracciamento e gestione dei pazienti Covid. Due ore di riunione che ha visto sicuramente la disponibilità delle figure apicali della Asl nel confronto con i sindaci anche si stanno scontando i ritari su gestione e programmazione perchè la pandemia è una corsa contro il tempo e troppo finora se ne è perso. Intanto oggi la curva dei contagi ha fatto registrare un netto calo ma si tratta di dati parziali per via del processo a scaglioni dei tamponi. E’ fisiologico che domani la curva tornerà ad alzarsi. Sono 19 i nuovi casi di Covid-19: 8 accertati a Sulmona, 3 Pettorano sul Gizio, 2 Bugnara, 2 Castel Di Sangro, 1 Castelvecchio Subequo, 1 Anversa degli Abruzzi, 1 Prezza, 1 Corfinio. Al netto delle verifiche risultano due persone guarite a Prezza. Si scaldano i motori infine per lo screening di massa con la Asl che ha chiesto la collaborazione ai medici del territorio ma tempi e modalità sono ancora da definire.



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