CANE RINCHIUSO IN UNA GABBIA, AGRICOLTORI DI POPOLI LANCIANO L’SOS (Video)

Tutto il giorno chiuso dentro una gabbia in mezzo alle feci e agli avanzi di cibo, che gli portano gli agricoltori che hanno il loro terreno nelle vicinanze. È tenuto in condizioni disumane un pastore abruzzese che vive da mesi in uno spazio angusto. A chiedere che l’animale venga liberato e tenuto in condizioni igienicamente idonee un gruppo di persone che già si è rivolto ai carabinieri forestali senza però, al momento, ottenere alcun risultato. “Non è possibile continuare a sopportare questa situazione”, afferma una giovane donna che quasi quotidianamente si prende cura dell’animale. “Tenere un cane in queste condizioni non è da essere umani. Faccio appello alle istituzioni affinché intervengono a risolvere una situazione che grida vendetta. Deve essere un segno di civiltà da parte di chi oltre a far rispettare la legge deve anche controllare che in una società evoluta come la nostra non avvengano queste cose”.

2 thoughts on “CANE RINCHIUSO IN UNA GABBIA, AGRICOLTORI DI POPOLI LANCIANO L’SOS (Video)

  • 19 Novembre 2020 in 16:18
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    Sarei molto felice se uscisse pubblico il nome dell’associazione che ha affidato il cane. Finalmente è uscito uno dei mille casi di cani affidati da questa tanto amata associazione. Ora tutti si preoccupano della fine della cagnolina in questione ma non sanno dei tanti, che sono in condizioni simili, cani affidati senza fare neanche un minimo di controllo.
    Le adozioni devono essere consapevoli! Se dobbiamo togliere un cane dal canile è per farlo stare meglio non uguale o peggio! Invito tutti i lettori a non guardare solo la bella vetrina dei social ma ad accertarsi di persona della prassi adottiva del canile e delle associazioni del territorio.
    Prendere un cane è una responsabilità, non un hobby!
    Ahimè, questo è il risultato… Un po’ è anche colpa vostra che l’avete voluto.
    Mi dispiace che a rimetterci siano sempre loro: indifesi e innocenti.

  • 19 Novembre 2020 in 12:30
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    Allora oltre k guarde forestali va fatto denuncia presso asl
    Scafa direzione animali contrllato se possesso di un microchip va immediatamente tlto da li ..poi rivolgersi al
    Comune di popoli e vigli per fare un soppralungo e denuncia senza una vera denuncia x maltrattamento amen no va avanti .anke guarda zoofifie e Anta associazione animali .

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