RIMBORSI SPESA IN COMUNE, SOTTO INCHIESTA IL SINDACO DI PACENTRO

Sono arrivati in forze dall’Aquila per verificare le spese sostenute dagli amministratori negli ultimi anni. Viaggi che non potevano essere messi in conto al Comune e che invece risulterebbero conteggiati nei rimborsi spesa. Circa 10 mila euro all’anno che il sindaco di Pacentro avrebbe presentato all’incasso, buona parte dei quali, secondo quanto risulterebbe agli inquirenti, non dovuti. Lo riporta oggi il quotidiano il Centro in un articolo di CLAUDIO Lattanzio. Nel pezzo si sottolinea che l’inchiesta  é partita la scorsa settimana ed è tesa ad accertare eventuali responsabilità amministrative contabili da parte del sindaco di Pacentro Guido Angelilli e della responsabile dell’area contabile del Comune che ha disposto il pagamento dei rimborsi. A portarla avanti su delega del vice procuratore generale della Corte dei Conti Marco Di Marco, il nucleo di polizia economico finanziaria dell’Aquila guidata dal maggiore Aurelio Soldano, già comandante della compagnia di Sulmona. Il primo blitz dei finanzieri è avvenuto la scorsa settimana ed è stato ripetuto ieri con l’acquisizione di una consistente documentazione relativa alla liquidazione e al pagamento dei rimborsi spesa liquidati al sindaco Angelilli dal suo insediamento in Comune avvenuto nel 2014.  Dopo l’acquisizione della ricca documentazione i finanzieri hanno provveduto ad ascoltare alcuni dipendenti tra cui la responsabile dell’area contabile, tra l’altro moglie di un consigliere comunale di maggioranza, la quale avrebbe avuto qualche difficoltà nel giustificare e chiarire molte delle voci e dei viaggi che sarebbero stati inseriti dal sindaco nella lista dei rimborsi spesa finiti sul suo conto corrente. Nel blitz di ieri, i finanzieri hanno ascoltato anche alcuni consiglieri comunali con l’obiettivo di conoscere le modalità con cui venivano concessi i rimborsi spesa e a chi degli amministratori comunali, altre naturalmente al sindaco, sarebbero stati riconosciuti. A far partire l’inchiesta dei giudici contabili sarebbe stato un esposto anonimo ma molto dettagliato su alcune situazioni anomale che si sarebbero verificate negli ultimi anni nel Comune di Pacentro tra cui, appunto il riconoscimento delle spese di viaggio sostenute dal sindaco Angelilli. Si tratta della seconda inchiesta, che coinvolge il Comune di Pacentro. La prima però, riguardava l’amministrazione precedente, quella guidata dal sindaco Fernando Caparso, sulla concessione delle licenze per il noleggio di auto con conducente che ha visto finire sotto processo e condannata a due anni e sei mesi, il segretario generale Fiorella Ionata, reato poi prescritto. Anche se la Ionata ha dovuto risarcire il Comune con sentenza passata in giudicato. 

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