LE GRAVI CARENZE DELLA SANITA’ IN CENTRO ABRUZZO IN CONSIGLIO REGIONALE

L’emergenza coronavirus nel Centro Abruzzo approderà martedì mattina in Consiglio regionale con un’interpellanza presentata da Marianna Scoccia e Silvio Paolucci. Le gravissime carenze accusate nell’ospedale di Sulmona, culminate nella tragedia dell’anziano morto dopo aver atteso per ore in ambulanza, sono state ricordate dal consigliere Scoccia in una lettera al presidente Marsilio. Nella stessa missiva Scoccia, sottolineando come i dati attestino che il motore dell’ondata attuale è stato quello della riapertura delle scuole, ha chiesto il rimedio della didattica mista. Le famiglie che intendono mandare egualmente i figli a scuola saranno libere di farlo, chi preferisce invece la didattica a distanza deve essere messo in condizione di attuarla. Inoltre Scoccia chiederà conto all’assessore regionale Nicoletta Verì delle inadeguatezze che stanno aggravando la condizione dell’ospedale sulmonese e della sanità sul territorio, con tutte le conseguenze pesanti che tali carenze e inadeguatezza impongono. Insomma sulla sanità regionale e l’emergenza covid sarà battaglia. Nei giorni scorsi i sindaci del Centro Abruzzo, riuniti su iniziativa del sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, hanno chiesto di incontrare i dirigenti Asl, proprio per tentare una soluzione efficace alla confusione, alle carenze, ai disagi crescenti che accusa il servizio sanitario nel territorio, al limite della paralisi. Mentre con insistenza dal Pd, dal Movimento Cinque Stelle e dal consiglio comunale di Avezzano, è arrivata la pressante richiesta di commissariamento dell’azienda sanitaria, che ha mostrato grande affanno in questo momento assai delicato e difficile.