IL DIARIO DI SOLIMO: 15 NOVEMBRE 1987, TRIBUTO DI SANGUE

Il bilancio della seconda guerra mondiale, per i sulmonesi, fu pesantissimo: 812 vittime, 549 mutilati e invalidi, 15 grandi invalidi. E a pagare il tributo più pesante furono i civili, sul “fronte cittadino” che gli alleati segnarono sul territorio comunale di sulmona: in 284 giorni, dal 27 agosto 1943 al 9 giugno 1944, persero la vita 282 persone innocenti (tra i quali numerosi bambini) durante i ripetuti raid aerei che gli alleati misero in atto contro la popolazione inerme, con massicci bombardamenti e mitragliamenti sul centro storico e sulla stazione ferroviaria mirati essenzialmente a distruggere palazzi, abitazioni,uffici pubblici e infrastrutture, per mettere definitivamente in ginocchio una comunità già gravemente provata dalla guerra. In perenne ricordo di quanti perirono a causa del conflitto, il 15 novembre 1987 nel piazzale antistante alla stazione centrale fu inaugurato un
monumento per iniziativa dell’Associazione Vittime Civili di Guerra e con il contributo dell’Associazione Costruttori Peligni. Il pannello di bronzo, un bassorilievo rettangolare incorniciato da blocchi di pietra lavorata, è opera dell’artista Sante Ventresca.


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