IL DIARIO DI SOLIMO: 12 NOVEMBRE 1907, EROE PER CASO

di Fabio Maiorano Dal verbale della Polizia Municipale: «Il 27 ottobre 1907, alle 19,30, il carrozziere Cardilli Vincenzo di Domenico, mentre transitava colla propria vettura a due cavalli per Corso Ovidio di questa Città, diretta allo scalo ferroviario, essendosi rotto il perno del timone, i cavalli molestati dal continuo urto del timone istesso, si diedero a precipitosa fuga; il Cardilli, seduto in cassetta, fu impotente a fermare i cavalli e certamente sarebbe avvenuta una disgrazia se il sergente del 16° Fanteria, sig. Belli Francesco, di stanza a Savona e aggregato al nostro distretto militare per il reclutamento, non si fosse, con il pericolo della propria vita, slanciato alla testa degli imbizzarriti animali afferrandone uno per il morso; nella loro furia i cavalli trascinarono quel valoroso per oltre 60 metri tra le grida e lo spavento dei passanti, ma alla fine il cavallo alle prese col bravo sergente cadde e con esso cadde anche il milite; allora, con l’aiuto della gente occorsa il veicolo poté fermarsi. L’atto eroico compiuto dal predetto sott’ufficiale sig. Belli fu altamente encomiato da tutti coloro che assistettero alla tragica scena, la quale non ebbe, fortunatamente, dolorosa conseguenza non avendo il sig. Belli riportate lesioni di sorta». Visto il rapporto di polizia, la Giunta Municipale il 12 novembre 1907 «ad unanimità delibera di tributare un voto di plauso e di encomio al sotto ufficiale Signor Belli Francesco per l’atto di valore compiuto, e di far voti perché dalle competenti autorità gli venga concessa una ricompensa al valor civile».


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