VENTOTTO NUOVI POSITIVI: È RECORD DI CONTAGI NEL CENTRO ABRUZZO

Boom di contagi nel Centro Abruzzo con il Dipartimento di prevenzione e igiene che rischia di andare in tilt. Sono 28 i casi positivi accertati nella giornata di ieri tra la Valle Peligna e l’Alto Sangro. Tra questi figurano anche i tre operatori sanitari che lavorano al terzo piano degli uffici della ASL di via Gorizia, nell’ex palazzo dei Comboniani. Una situazione delicatissima che rischia di ripercuotersi sull’intera attività che viene svolta dal personale in servizio nel dipartimento, compresa lo svolgimento dei tamponi. Se il sistema finora ha retto è grazie proprio al lavoro instancabile degli operatori che ora, dopo i tre contagi accertati, hanno bisogno di un aiuto concreto e urgente, non di promesse continue che fino ad oggi non hanno portato nessun risultato. Intanto nelle ultime ore i nuovi positivi sono arrivati a quota 28: 6 Roccaraso, 5 Sulmona, 5 Castel Di Sangro, 3 Villalago, 2 Pescocostanzo, 1 Pescasseroli, 1 Anversa degli Abruzzi, 1 Pacentro e Pettorano sul Gizio. Per questi ultimi due sono in corso ulteriori verifiche. Un nuovo fronte si è aperto tra i migranti di Pettorano in località “La Quercia” con uno degli ospiti del centro di accoglienza positivo e un altro risultato positivo al tampone rapido. Una situazione che si va facendo sempre più difficile con il virus che contagia sempre più persone: sono oltre 900 le persone che si trovano in sorveglianza. Urgono rinforzi altrimenti la lotta diventa impari e il sistema rischia la paralisi.