ABRUZZO NELL’AREA GIALLA

La Regione Abruzzo nell’area gialla: lo ha dichiarato il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte annunciando la firma dell’ordinanza del ministro della Salute sull’individuazione delle regioni da inserire nelle diverse aree di rischio previste dal Dpcm firmato ieri notte.
Non si applicheranno dunque nella nostra regione le misure più restrittive e stringenti previste per le aree con scenario di elevata gravità (zona arancione) e con scenario di massima gravità (area rossa). Come già comunicato, in Abruzzo si applicheranno da venerdì le seguenti misure.
 È disposta la limitazione degli spostamenti dalle ore 22 alle 5 per le sole esigenze lavorative, per situazioni di necessità e motivi di salute.
 Viene inoltre stabilita la chiusura dei corner scommesse e giochi anche all’interno di locali adibiti ad attività differente. Sospese anche le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei. Vengono chiuse, nelle giornate festive e prefestive, le medie e grandi strutture di vendita e gli esercizi commerciali presenti nei centri commerciali e nei mercati, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita generi alimentari, tabacchi ed edicole. Stop fino al 3 dicembre dello svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni «a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica».  Per quanto riguarda l’istruzione, didattica a distanza al 100 per cento per le scuole superiori, mentre continuano con la modalità in presenza la didattica per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia, con obbligo di mascherine salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.  Sui mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, CON ESCLUSIONE DEL TRASPORTO SCOLASTICO DEDICATO, il limite di capienza passa dall’80 al 50 per cento. Restano confermate le disposizioni sull’obbligo delle mascherine e sul distanziamento sociale e le prescrizioni per l’attività sportiva e motoria all’aperto. Restano sospese le attività di palestre e piscine, quelle di sale giochi e scommesse; stop fino alla vigenza del decreto anche per gli spettacoli nei teatri e nei cinema e per le attività che abbiano luogo in discoteche e sale da ballo. Le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie) saranno consentite dalle 5 alle 18.
Il Dpcm sarà in vigore da venerdì 6 novembre fino al 3 dicembre

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