OGGI DODICI NUOVI CASI DI CORONAVIRUS E TUTTI NEGATIVI NEL COMUNE DI PACENTRO

Un nuovo contagio nell’ospedale dell’Annunziata, che ha interessato un’operatrice del reparto di oculistica come pure il virus ha fatto il suo ingresso negli uffici Asl di via Gorizia, colpendo un dipendente della medicina del lavoro. Oggi sono stati accertati dodici casi: 5 a Sulmona, uno a Villalago, uno a Pacentro, 2 a Castel Di Sangro, uno a Scontrone, uno ad Introdacqua e un altro a Pescasseroli. Positività segnalata anche dall’ospedale, un 80enne di Pratola Peligna, che era entrato per una sincope poi risultato positivo al Covid-19. Si trova nell’area grigia ma si tratta al momento ancora di un caso sospetto che deve trovare conferma dal tampone molecolare. Stessa situazione per un 47enne di Introdacqua che ha richiesto le cure mediche dopo aver avvertito difficoltà respiratorie. I sanitari hanno accertato una polmonite e il tampone rapido ha dato esito positivo. Per l’ufficialità serve il riscontro dall’Aquila ma secondo gli addetti ai lavori è molto probabile che si tratti di Covid. La curiosità del giorno riguarda un 41enne domiciliato ad Introdacqua, positivo da questa notte, ma al momento irreperibile. Sono in corso le verifiche per accertare se si tratta di un errore materiale dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo. Non manca fortunatamente una buona notizia. Buone notizie arrivano invece da Pacentro, dove amministratori e dipendenti comunali entrati in contatto con il vice sindaco positivo sono risultati tutti negativi al tampone mentre per la scuola dell’infanzia “Di Nello”, dopo la sorveglianza attiva predisposta per la classe dell’insegnante risultata positiva, è scattato l’isolamento fiduciario anche per un’altra sezione a seguito della comparsa dei sintomi su un’altra docente. Situazione da monitorare anche in Alto Sangro con due persone che sono risultate positive al tampone rapido processato nel laboratorio di Isernia. Al netto delle verifiche si è infine scoperto che quattro persone risultato guarite a Vittorito come comunicato dal sindaco e due degli ultimi positivi accertati a Sulmona e Castel di Sangro, sono domiciliati rispettivamente a Teramo e Isernia, e quindi in carico presso altra Asl. Diagnostica più rapida con un’altra Tac e l’istituzione di una unità di crisi per il territorio peligno. Sono le richieste presentate alla Regione dalla referente del Tribunale della sanità, Catia Puglielli, alla luce dei problemi riscontrati sullo stazionamento degli utenti nell’ex pronto soccorso e della carenza di personale che investe la sanità ospedaliera e la medicina territoriale.