CALCIO DILETTANTI, IPOTESI RECUPERI A GENNAIO E RIPRESA CAMPIONATI A FEBBRAIO

di Domenico Verlingieri

Lo stop dei campionati dilettantistici fino al 24 novembre porterà a riprendere la stagione agonistica probabilmente all’inizio del nuovo anno. In Abruzzo la proposta è quella di ripartire con le gare di recupero dalla seconda o terza domenica di gennaio e con la ripresa di tutti i campionati, da dove si erano interrotti, nella prima settimana di febbraio. Sono queste le istanze del Comitato regionale alla Lnd per cercare di portare a termine la stagione 2020/21 caratterizzata dal Covid-19. Per non sforare i tempi, la soluzione potrebbe essere quella di arrivare alla fine del girone di andata e passare direttamente ai play off e play out, senza far disputare le gare di ritorno. A confermare questa ipotesi è stato il vice presidente vicario della Lnd Abruzzo Ezio Memmo in diretta su TeleMax nel corso della trasmissione sportiva Abruzzo Gol. Gli addetti ai lavori si pongono la domanda se potranno esserci protocolli differenti per evitare che, ad esempio, se c’è un giocatore con la febbre non si giochi la partita perché se sarà ancora così non ne usciremo mai. I campionati alla ripresa dovranno scorrere e non potranno esserci tre, quattro o cinque partite rinviate per ogni categoria. Potrà esserci un impatto diverso da questo punto di vista? “Si tratta – risponde Memmo – di una situazione che dobbiamo registrare meglio anche se non siamo noi i detentori del problema sanitario ma sono invece le Asl e i Comuni. Continuiamo comunque a lavorare in sinergia con l’assessore Verì e con il dottor D’Amario nell’ottica di una unità d’intenti che in questi mesi è venuta a mancare da parte delle Asl con comportamenti disomogenei. Alcune Asl hanno seguito un certo tipo di protocollo in base ai contatti diretti e indiretti mentre altre, indipendentemente dal contatto, hanno provveduto a mettere tutti in isolamento fiduciario. Stiamo lavorando su questo ma ci troviamo nel momento peggiore perché ci sono altri tipi di problematiche da affrontare riguardanti i posti letto e la rianimazione. Dovremmo per forza apportare migliorie al protocollo per cercare di diminuire innanzitutto le possibilità di contagio perché mettere ragazzi in quarantena significa isolarli completamente dalla loro attività quotidiana”. Il discorso dell’adeguamento dei protocolli si collega anche all’ipotesi della parificazione del campionato di Eccellenza alla Serie D. Per quanto riguarda il massimo campionato abruzzese, potrebbe essere cancellata la fase nazionale della Coppa Italia concedendo alla vincitrice della fase regionale qualche possibilità in più per il ripescaggio in Serie D.