COGESA, SINDACO ANGELILLI: ACCORDO CALATO DALL’ALTO

Prime reazioni al rinnovo della gestione del Cogesa, con un risultato che ha premiato, con il largo consenso dei sindaci, l’asse Gerosolimo-Biondi, dividendo il centrodestra, con una sua parte in sintonia con il centrosinistra ed il Pd. “Questa mattina in assemblea dei soci, si è persa una buona occasione per mettere in campo una gestione unitaria della società Cogesa” commenta Guido Angelilli, il sindaco di Pacentro, uscito sconfitto dal voto di oggi. “Prendo atto dell’accordo tra civici e centro destra per la nomina della governance a cui, tra l’altro, non hanno coerentemente aderito il Comune di Pratola e Vittorito – sottolinea Angelilli – Evidentemente un accordo calato dall’alto sulla base di interessi più ampi in cui, come al solito, il nostro territorio è solo merce di scambio. Io ed altri colleghi ,che rappresentano quasi un terzo del capitale sociale, abbiamo rifiutato l’accordo con i civici a scapito del centro destra perchè convinti che una gestione unitaria deve coinvolgere tutte le parti in gioco. Ma prendo atto che altri la vedono diversamente”. “Per quanto mi riguarda continuerò a portare avanti la mia visione, quella della politica del dialogo, a volte anche aspro, ma che mette al primo posto le persone ed il territorio e che mai non lo svende. Auguro buon lavoro al nuovo consiglio di amministrazione. I nuovi eletti avranno un compito importante e molto delicato da svolgere, spero che sapranno ricomporre il tessuto non solo economico, ma anche sociale della nostra società” conclude il sindaco di Pacentro.



2 thoughts on “COGESA, SINDACO ANGELILLI: ACCORDO CALATO DALL’ALTO

  • 1 Novembre 2020 in 12:44
    Permalink

    che perpreta questa sfortunata gente.

  • 1 Novembre 2020 in 12:41
    Permalink

    Che mestizia che pietà, che miseria che povertà!! Solo la parola ” partecipata” fa rabbrividire un qualsiasi cittadino italiano che crede nella Costituzione. Le aziende in Italia sono tutte uguali, perché l’Italia è un paese libero, e vige (anzi dovrebbe) una libera disciplina sui contratti, unica neanche a dirlo sia che le aziende siano pubbliche o diversamente private. Perciò ogni singolo contratto si deve attuare in completa libertà e parità dei contraenti, in quanto i soli requisiti richiesti dalle leggi sono libertà e parità, e non certamente pubblico o privato come vuol fare intendere il crimine politico-amministrativo che perpreta sfortunata gente pur di sopravvivere sfruttando i deboli in queste aree rimaste feudali . Questi servizi li devi appaltare mediante contratto economico, non agli arrotini o ai ciabattini, ma ad aziende FINANZIARIAMENTE SOLIDE, che lo dimostrano assumendo il servizio offrendo il prezzo più conveniente e contemporaneamente ,a garanzia della esecuzione ,versano in BankItalia una cauzione maggiore ,quanto maggiore è il ribasso. Chiaramente se non rispettano le clausole contrattuali perdono la sostanziosa somma di denaro già versata..Se Mattarella non cambia il codice contratti in Italia sarà sempre pieno di questi casini perché, per eseguire i servizi che svolge il Cogesa,non è necessario che sei di Pratola o di Roccaraso oppure di Forza Italia o del PD, è necessario invece -e senza disperate intromissioni- avere i soldi perché per fare i lavori con buona riuscita sono necessari i soldi,lo ripeto,i soldi..

I commenti sono chiusi