AL COGESA VINCE L’ACCORDO GEROSOLIMO-BIONDI

Nuova governance da questa mattina per il Cogesa. Con l’accordo tra i gerosolimiani ed il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, è stato eletto il consiglio d’amministrazione, con tre componenti, presieduto da Nicola Guerra, con accanto Valentina Di Benedetto e Sandro Ciacchi. Il centrodestra però è uscito spaccato dal voto che ha visto prevalere l’accordo Gerosolimo-Biondi con 870 voti favorevoli e 263 voti contrari. Dall’accordo si è tirato fuori il sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, segnando la divisione del centrodestra e unendosi all’asse di opposizione del centrosinistra con il sindaco di Pacentro, Guido Angelilli, il sindaco di Cansano, Luca Malvestuto e il sindaco di Pescocostanzo, Roberto Sciullo con altri sindaci vicini all’area Pd. Il documento votato a maggioranza, segnando la svolta di questa mattina e la sconfitta dei sindaci di centrosinistra, è stato sottoscritto da 27 sindaci. Per quella parte del centrodestra e soprattutto per i sindaci di centrosinistra ed il Pd ora si rischia isolamento e irrilevanza, risultato anche di una linea politica oltranzista. Proprio il gruppo che fa capo al sindaco Angelilli peraltro aveva chiesto a gran voce il superamento della governance che finora ha guidato il Cogesa, andando ad una gestione ampia e plurale. Il sindaco Di Nino dal canto suo ha preferito aggiungersi al gruppo Angelilli confermando l’opzione per un rapporto privilegiato con il centrosinistra, con il quale da tempo ha costruito una solidarietà politica e territoriale. L’asse nato oggi con il voto al Cogesa potrebbe avere presto riflessi su tutta la politica del Centro Abruzzo.