SULMONA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL, PRIMO APPUNTAMENTO CON L’AUTRICE DELL'”ARMINUTA”

Domani, sabato 31 ottobre alle 18, il Sulmona Film Festival si aprirà con la conversazione sul rapporto tra cinema e letteratura con Donatella Di Pietrantonio, autrice del romanzo vincitore del Premio Campiello 2017 ‘L’Arminuta’, condotta da Valentina Di Cesare. Sull’onda del successo letterario della scrittrice abruzzese infatti verrà prodotto anche un film. Oltre al programma dei corti visibili in streaming, ci saranno infatti diversi appuntamenti in onda sulla pagina Facebook del festival (Sulmona Film Festival) e sul canale Youtube (Associazione culturale Sulmonacinema). Altre iniziative saranno programmate a partire dal prossimo 4 novembre: Lost in Abruzzo, incontro tra  Domenico Palesse (Lost in Location) e Piercesare Stagni su curiosità e aneddoti dai set delle produzioni girate in una regione ancora poco conosciuta; i collegamenti in diretta con attori, registi e produttori dei video musicali e dei cortometraggi in concorso; Talk with dance, colloquio sulle connessioni tra cinema, fotografia, danza e arti performative. Imperdibile, il giorno 6 novembre, l’intervista a Marianne Leone e Chris Cooper, premio Oscar, che ripercorrerà momenti salienti della vita professionale e personale della coppia. “Il festival di Sulmona, con una lunga tradizione alle spalle, da alcuni anni ha intrapreso una nuova strada, in linea con la sua missione originaria, quella della promozione dei giovani registi e della diffusione della cultura cinematografica. Con l’espandersi massivo dell’uso delle nuove tecnologie e la conseguente possibilità di accedere agevolmente a un catalogo immenso, il Sulmona International Film Festival ha iniziato a scandagliare la ricchissima produzione internazionale del cortometraggio, genere autonomo e sempre più presente nell’ambito distributivo cinematografico. Basti pensare che spesso registi già affermati come Yorgos Lanthimos – fuori concorso al Sulmona Film Festival con il corto Nimic – si cimentano in opere brevi che consentono maggiore sperimentazione e agilità” sottolineano gli organizzatori. Tra le migliaia di opere pervenute negli ultimi anni sono stati davvero tanti i cortometraggi cosiddetti perfetti, per temi affrontati, brevità, concisione, qualità generale, che hanno ottenuto i più rilevanti riconoscimenti (citiamo solo The Neighbors’ Window di Marshall Curry, Oscar 2020). “Quest’anno abbiamo ricevuto 700 cortometraggi provenienti da 80 Paesi per una selezione ufficiale di 42 lavori suddivisi in 6 categorie: internazionali, italiani, animazioni, documentari, cortometraggi abruzzesi e video musicali – aggiungono gli organizzatori – ospiteremo 13 prime nazionali. Con nostro grande orgoglio registi, produzioni e distribuzioni hanno scelto il Sulmona International Film Festival quale vetrina per la presentazione dei loro lavori. I generi spaziano dalla commedia brillante al dramma profondo per mezzo di tematiche universali  come l’elaborazione della perdita o l’affermazione dell’identità di genere. In questo senso è stato estremamente interessante venire a contatto con cinematografie che interpretano diversamente, ciascuna secondo il proprio punto di vista e la propria sensibilità, un mondo in continua metamorfosi. Una polifonia di visioni che procedono per lampi di genio e caratterizzazioni emotive di forza indiscutibile. Dalla crisi nasce sempre il germe di una possibilità. Così inizia il testo introduttivo del catalogo del festival, disponibile sul sito ufficiale www.sulmonafilmfestival.com.Riteniamo che si debba andare avanti, in momenti difficili, facendo tesoro di tutte le esperienze e approfittando di quanto ci accade per trovare la luce attraverso le crepe, magari quella che punta su zone ancora inesplorate. Per questo abbiamo scelto un’immagine piena di occhi, elementi che ci connettono con le visioni, con l’intenzione di esprimere in maniera semplice ed efficace l’idea di quest’anno del festival. La trentottesima edizione del Sulmona International Film Festival abbraccia la molteplicità della visione sfruttando l’enorme potenziale della rete in un momento storico di grande instabilità e incertezza” concludono. Quest’anno il festival ospiterà il premio Oscar Chris Cooper e l’attrice e scrittrice Marianne Leone per l’attribuzione del premio speciale della giuria. I premi delle sezioni principali e i riconoscimenti alle categorie professionali verranno assegnati dal critico cinematografico Francesco Alò, dal regista Nicola Abbatangelo e dal compositore Fabrizio Mancinelli. I video musicali hanno una apposita giuria internazionale formata dalla cantautrice Erica Mou, dal cantante Brendan Cleary e dal dj e produttore musicale Arno Müller. La cerimonia di premiazione andrà in onda il 7 novembre alle 18.30 su Youtube e Facebook.