IL DIARIO DI SOLIMO: 26 OTTOBRE 1913, APPELLO ELETTORALE AL VETRIOLO

di Fabio Maiorano
Candidato del partito repubblicano al Parlamento, nel collegio elettorale di Popoli, l’avv. Manlio D’Eramo fu sostenuto con grande ardore e passione dal settimanale la Democrazia, che si pubblicava a sulmona e che non lesinò attacchi al vetriolo nei confronti degli avversari politici, dei loro fiancheggiatori e di quanti detenevano il potere.
Ecco il testo, dal linguaggio e dai toni palesemente “forti”, dell’appello al voto in favore del candidato di bandiera, che la dice lunga sia sul clima che si viveva in quei giorni, sia sulle tensioni sociali che animarono le elezioni del 26 ottobre 1913, le prime a suffragio universale maschile e con il collegio uninominale a doppio turno; l’appello fu pubblicato sul n. 24 del periodico la Democrazia proprio alla vigilia della votazione: «Elettori, il governo e la camorra, con le violenze,con le minacce, con la corruzione, tentano di soffocare la voce della vostra coscienza af-
finché voi non votiate per i vostri difensori. Ribellatevi e votate compatti per l’avv. Manlio D’Eramo che è il vero amico del popolo, il vero difensore dei diritti dei lavoratori. Elettori, sputate in faccia a coloro che vi corrompono e votate per l’avv. Manlio D’Eramo».