SUPERBONUS 110, A SULMONA UNO DEI PRIMI CANTIERI IN ITALIA

Nel condominio “Palazzo Lazzari”, lungo la circonvallazione orientale, a Sulmona, apre uno dei primi cantieri Superbonus 110 in Italia. Il progetto, a firma dei professionisti dello Studio tecnico associato progetto integrato, ingegnere Massimo Gerosolimo, architetto Pietro La Gatta, ingegnere Daniele Cianchetta e geometra Luca Caroselli, e della società Asdea, prevede lavori di adeguamento sismico e la contestuale esecuzione di interventi di efficientamento energetico.L’intervento sarà realizzato dall’impresa Consorzio Ri Abita dei Gruppi Di Vincenzo e Gravina. “Per la riduzione del rischio sismico è stato progettato l’inserimento di isolatori sismici al piano interrato dell’edificio. Il sistema di isolamento permetterà di minimizzare le lavorazioni sugli elementi strutturali in elevazione e di adeguare il fabbricato, risalente agli inizi degli anni ’60, alle attuali normative sismiche” spiegano i tecnici. “Contestualmente sono stati previsti interventi di efficientamento energetico, consistenti nella realizzazione del “cappotto termico”, sostituzione degli infissi e delle caldaie, realizzazione di impianto fotovoltaico ed opere attinenti accessorie, che comporteranno una notevole riduzione del fabbisogno energetico dell’edificio e conseguenzialmente dei consumi” aggiungono. I condòmini, amministrati da Lorenzo Guerra, pur sopportando i disagi dovuti dall’uscita dalle proprie abitazioni per un breve periodo, hanno colto l’opportunità offerta dal superbonus 110 per attuare un intervento complesso che permetterà la completa rigenerazione dell’edificio a costo zero. Il superbonus è un’agevolazione fiscale che permette di effettuare praticamente senza alcun esborso da parte dei proprietari specifici interventi in ambito di efficienza energetica e di interventi antisismici, quest’ultimi particolarmente auspicabili in una città ad elevato rischio sismico come Sulmona; per cui tale opportunità dovrebbe essere attentamente valutata dai cittadini al fine di migliorare il patrimonio edilizio della città.