“GRAVI DISAGI PER REPERIRE VACCINI DA MEDICI E FARMACIE, REGIONE COLPEVOLE”, IL SINDACATO PENSIONATI CGIL ACCUSA

Disagi per reperire i vaccini dai medici di famiglia e nelle farmacie. A denunciare la situazione che sta provocando difficoltà e allarme soprattutto tra gli anziani è il sindacato Pensionati della Cgil dell’Aquila. “La Regione per insipienza, per incapacità o per altro ha ordinato i vaccini in ritardo rispetto alle altre Regioni, quindi per gli abruzzesi le vaccinazioni sono iniziate con circa quindici giorni di ritardo – sottolinea il sindacato – Evidentemente le dosi disponibili sono insufficienti perchè continuano ad arrivare numerose segnalazioni da parte di pensionati, iscritti e non, che non trovano disponibilità presso i medici di famiglia ed anche da tanti cittadini che non trovano i vaccini antinfluenzali da acquistare nelle singole farmacie”. “In altre regioni, pur in presenza di difficoltà a livello nazionale si è provveduto per tempo a procurarsi le scorte necessarie alle vaccinazioni delle categorie protette. La situazione di estrema emergenza, dovuta all’aggravarsi della pandemia, avrebbe dovuto sollecitare gli organismi preposti della Regione Abruzzo a mettere in atto tutte le iniziative per garantire il diritto alla salute dei cittadini abruzzesi – aggiunge il sindacato Pensionati – In particolare, le categorie più deboli, anziani e bambini, sono le più esposte alle influenze
stagionali e la vaccinazione è uno degli elementi utili ad isolare soggetti positivi al covid da quelli normalmente influenzati, evitando allarmismi ed ulteriori intasamenti delle strutture sanitarie”. “Molto probabilmente chi governa la regione Abruzzo è in questo periodo molto più impegnata a risolvere problemi legati a beghe politiche interne alla maggioranza, che a porre la dovuta attenzione alla salute dei cittadini” conclude Spi-Cgil.