IN REGIONE E’ ANCORA GUERRA SULLA CONVENZIONE CON IL NAPOLI CALCIO

E’ancora guerra sulla convenzione del Napoli calcio con la Regione, per il ritiro estivo degli azzurri a Castel di Sangro. Ad attaccare il centrodestra e la variazione di bilancio per la convenzione stessa è ancora il capogruppo pentastellato Sara Marcozzi. “Il presidente della commissione Bilancio, D’Incecco, della Lega, infatti, ha provato a far passare il provvedimento di soppiatto, inserendolo attraverso un sistema di ‘scatole cinesi’ di progetti di legge, col solo scopo di inserire la discussione e la votazione fuori sacco – afferma Marcozzi – In spregio alle difficoltà che in questo momento gli abruzzesi stanno attraversando a seguito della violenta recrudescenza della pandemia da Covid, esprimo tutti i miei dubbi sulle modalità con cui i lavori vengono tenuti da remoto”. “Continuano le forzature del Regolamento interno del Consiglio regionale da parte del centrodestra per l’approvazione della variazione di bilancio sulla Convenzione col Napoli Calcio. Oggi, durante i lavori della Commissione Bilancio, ne abbiamo avuta l’ennesima prova” sottolinea il capogruppo M5S. “Sembra che il centrodestra abbia scambiato l’utilizzo dei sistemi online per lo svolgimento dei lavori, in uno strumento atto a restringere le prerogative delle opposizioni, costantemente lasciate inascoltate – conclude Marcozzi – Ricordo a tutta la maggioranza Lega, FdI e Forza Italia, che sulla convenzione col Napoli Calcio e tutte le relative potenziali illegittimità da me riscontrate, ho già depositato un esposto alla Corte dei Conti, all’Anac e alla Procura della Repubblica. Alla luce di questi atteggiamenti, sono pronta a integrarlo esponendo tutti i miei dubbi sulla correttezza con cui è stato affrontato l’iter di approvazione all’interno del Consiglio regionale”.