CREATO A SULMONA L’INFUSO PER “BATTERE” IL COVID

L’aglio rosso di Sulmona contro l’influenza e le malattie delle vie respiratorie. Lo scoprirono i frati celestiniani più di 800 anni fa quando riuscirono a creare un infuso immergendo decine di spicchi di aglio rosso del territorio peligno, in un liquido con altre erbe, per una quarantina di giorni. Pozione che, i frati, usavano in autunno, prima dell’arrivo della stagione fredda, come antidoto contro virus influenzali e raffreddori. Era talmente efficace che i frati lo hanno tramandato di generazione in generazione fino a a quando è finito nelle sapienti mani delle suore Francescane dell’ordine di Barbara Micarelli, originaria di Sulmona, dell’Istituto Santa Maria degli Angeli dell’Aquila. Le suore lo utilizzavano per loro traendone benefici e lo somministravano anche alle collegiali presenti nel convento, per rafforzare le immunità delle ragazze contro influenze e malattie stagionali. E durante i duri giorni del lockdown, una di quelle collegiali, oggi titolare di un liquorificio di Sulmona, ha ricordato quel periodo in cui lei non si ammalava mai, anche grazie alla cura che le veniva “imposta” dalle suore, soprattutto perché quel gusto d’aglio era sicuramente poco gradevole al palato e non tutte le ragazze erano contente di doverlo ingurgitare. “Ma faceva bene alla salute e noi non ci ammalavamo mai”, afferma la titolare del liquorificio Ovidio di Sulmona, Elisa Di Giovanni, “e nei giorni di lockdown, guardando la Tv e vedendo tutte quelle situazioni drammatiche mi è tornata alla mente la cura che facevo quando ero in collegio per prevenire i malanni. Così ho pensato che quella ricetta di suor Angela potesse essere trasformata in una cura a disposizione di tutti”. Lavorando nel suo liquorificio Elisa Di Giovanni, è riuscita a realizzare l’infuso dei frati celestiniani che già ha attirato l’attenzione di un’azienda omeopatica, che si sta attivando per la divulgazione commerciale in larga scala del prodotto, inventato dai frati ma oggi recuperato e rilanciato a Sulmona. 

3 thoughts on “CREATO A SULMONA L’INFUSO PER “BATTERE” IL COVID

  • 17 Ottobre 2020 in 18:00
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    Complimenti alla redazione che banna i commenti scomodi!

    Risposta
    • 17 Ottobre 2020 in 16:52
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      Al demente che mi mette il pollice verso ricordo che con queste cose non si scherza.

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      Risposta

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