CENTRALINO DELL’ASL MUTO, IL VACCINO DIVENTA UN MIRAGGIO

Ventisette telefonate per prenotare la vaccinazione antinfluenzale nella sede Asl in via Gorizia. Alla fine il cittadino che telefonava inutilmente ha dovuto rinunciarci. “Dalle dieci alle dodici sono stato attaccato al telefonato, non avendo risposta, trovando sempre il telefono dell’Asl occupato – racconta il malcapitato utente – finalmente alle dodici ed un minuto ho trovato la linea libera ma dall’altra parte nessuno ha risposto, essendo ormai scaduto il tempo stabilito per le prenotazioni del vaccino”. L’utente si è detto indignato per l’accaduto. “Se non si è capaci di dare corso a tutte le telefonate diventa perfettamente inutile istituire questo servizio telefonico, non può funzionare così – conclude l’utente – si provocano solo gravi disagi ai cittadini e non si rende alcun servizio utile alla collettività”. Intanto con l’avvio della campagna di vaccinazione antinfluenzale sono già 440 finora le prenotazioni arrivate nei centri di Sulmona e Pratola Peligna, nella sede del distretto sanitario. Le vaccinazioni inizieranno giovedì prossimo 22 ottobre. La Asl si è infatti organizzata ottimizzando le risorse umane e provvedendo alle misure anticontagio. L’ambulatorio di Sulmona sarà aperto nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 14.30 alle 17.30, prendendo in carico quaranta utenti a seduta per la somministrazione del vaccino. Una scelta dovuta anche alla mole di lavoro del competente ufficio che attende ancora i promessi rinforzi deliberati dall’azienda sanitaria ma nessun contratto al momento è stato stipulato per dare manforte all’ufficio. A Pratola Peligna l’ambulatorio sarà aperto ogni giovedì, da giovedì 22 ottobre, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Saranno vaccinate ottanta persone tra mattina e pomeriggio. Altri ambulatori saranno attivati a Castel di Sangro, Scanno e Castelvecchio Subequo. La prenotazione è obbligatoria per via delle disposizioni anti-Covid. Sono 92mila le dosi di vaccino antinfluenzale a disposizione della Asl 1, più del doppio di quanto consumato l’anno scorso. Quest’anno, in seguito all’emergenza Covid, il vaccino contro l’influenza è particolarmente raccomandato perché in caso di contagio da coronavirus, permette di fare una diagnosi immediata ed escludere che si tratti appunto del virus influenzale. Inoltre, la protezione vaccinale consente di non sovraccaricare le difese immunitarie per una possibile concomitanza influenza-coronavirus. I medici ribadiscono che il vaccino è l’unica protezione sicura ed efficace contro l’influenza. Accanto alla Asl, che ha mobilitato in modo capillare il suo apparato di mezzi e operatori, nella campagna stagionale sono impegnati, nel territorio provinciale, oltre 250 tra medici e pediatri di famiglia.



One thought on “CENTRALINO DELL’ASL MUTO, IL VACCINO DIVENTA UN MIRAGGIO

  • 15 Ottobre 2020 in 23:42
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    ….la campagna vaccinale antinfluenzale inizierà domani pomeriggio alle ore 14.30…. mi chiedo chi siano gli informatori dell’emittente … Sicuramente nessuno che la ora presso la ASL.

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