TIRABASSI (FDI): FUORILEGGE IL REGOLAMENTO DI POLIZIA LOCALE, LA REGIONE HA GIA’ DIFFIDATO IL COMUNE

“Il regolamento di Polizia locale vigente è fuorilegge, va adeguato”. A denunciare l’anomalia del regolamento, per la quale il Comune è stati già diffidato dalla Regione, è il capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia, Mauro Tirabassi. “La Regione Abruzzo con delibera della giunta regionale 85 del 1 febbraio 2019 ha approvato i principi organizzativi della polizie locali operanti nella regione così come previsto dalla legge regionale 42/2013. A seguito di questo provvedimento il Comune avrebbe dovuto adeguare e rendere conforme il proprio regolamento alla legge regionale e alle relative disposizioni attuative entro i successivi 180 giorni – spiega Tirabassi – La stessa Regione, con nota del 13 febbraio 2019, aveva intimato al sindaco di procedere all’adeguamento del proprio regolamento entro i termini di legge. Ciononostante trascorsi inutilmente sei mesi senza ottemperare, la Regione, con nota del 7 novembre 2019, ha formalmente diffidato il comune di Sulmona escludendolo da ogni forma di contribuzione regionale prevista per la polizia locale e la sicurezza urbana oltre che da ogni forma di servizio erogato dalla Regione in attuazione della presente legge regionale”. “Una esclusione che permarrà fintanto che non verrà approvato un nuovo regolamento conforme alla vigente normativa. Una bozza di nuovo regolamento era già stata preparata qualche anno fa ma è rimasta nei cassetti e non è stata mai portata né in giunta e tanto meno in consiglio” sottolinea Tirabassi. “Assolutamente legittime sono le recriminazioni del personale di polizia locale che in questi ultimi mesi hanno fatto sentire la loro voce per le tante troppe cose che non vanno nella gestione del corpo – precisa il capogruppo di Fratelli d’Italia -Tra l’altro con diversi interventi in consiglio comunale avevo avuto modo di rilevare che la nomina dell’attuale comandante, con provvedimento monocratico del sindaco, non è conforme alla normativa regionale che prevede l’individuazione attraverso pubblico concorso ed una supplenza per un periodo massimo di sei mesi”. “L’amministrazione Casini non è nuova a situazioni di questo tipo basti ricordare i fondi regionali persi per la risistemazione della villa comunale ed è l’ennesima dimostrazione della totale approssimazione e inadeguatezza della maggioranza che governa il nostro comune. Un’amministrazione che si è specializzata nel perdere risorse e nel riconoscere debiti fuori bilancio” conclude Tirabassi.