A POPOLI E’ SCONTRO SULLA RISERVA SORGENTI DEL PESCARA

“Recentemente abbiamo assistito a un tentativo strumentale di screditare l’attività delle Sorgenti del Pescara e il complesso processo di valorizzazione di un paesaggio acquatico unico. Vista l’infondatezza e la gravità delle affermazioni scritte inviate ai giornali abbiamo deciso di rispondere in maniera dettagliata su cosa si sta realmente facendo nella nostra riserva e in che modo si svolgono i lavori. Prima di tutto ricordiamo che la Riserva Sorgenti del Pescara si è distinta negli ultimi anni in primo luogo per una attenta attività di ricerca scientifica. Istituita nel 1986 la Riserva Naturale Guidata Sorgenti del Pescara è una delle più antiche aree protette della Regione Abruzzo”. A parlare è l’assessore al Comune di Popoli, Alfredo La Capruccia. “Negli anni numerosissimi sono stati gli studi condotti da esimi studiosi e Professori Università presso la Riserva: a mero titolo esemplificativo e non esaustivo si citano l’Università degli Studi dell’Aquila e l’Università la Sapienza di Roma.Tali studi hanno condotto a catalogare oltre 1300 specie già elencate, circa 200 specie stimate nuove per la regione, oltre a numerose specie nuove per la fauna italiana, l’Appennino, senza trascurare talune specie nuove per la scienza. Tutte le attività svolte nella Riserva vengono fatte nel pieno rispetto della norma e delle indicazioni e prescrizioni che vengono dagli studi condotti. A tal fine si precisa che si sta provvedendo alla redazione di un nuovo Piano di Assetto Naturalistico, un vero e proprio Piano regolatore dell’area protetta che partendo dagli Studi esistenti vada a normare in maniera dettagliata gli sviluppi futuri delle attività nell’area protetta.Una delle attività cardine della Riserva risulta essere l’educazione ambientale: numerose le scolaresche che ogni anno vengono presso l’area protetta per conoscerne la biodiversità guidata da esperti naturalisti. L’attività di educazione ambientale   non viene svolta solo verso gli studenti ma anche per coloro che vengono a conoscere l’area protetta. Tanti gli eventi organizzati per la scoperta del ricco patrimonio di biodiversità. Anche le visite guidate condotte da esperti naturalisti sono un momento di avvicinamento alla conoscenza all’area protetta. In questo ambito un fiore all’occhiello è l’attività  “Intorno all’Acqua e sull’Acqua” con passeggiata nel cuore della Riserva e visita guidata in canoa nella fascia di rispetto. Tantissimi visitatori hanno potuto ammirare la bellezza dell’area protetta e vivere da vicino le chiare, fresche e dolci acque.  Visitatori provenienti dall’Abruzzo e da fuori regione   dimostrando che le Sorgenti del Pescara rappresentano un punto di riferimento importante per il turismo di qualità e per gli appassionati di natura. Nella Giornata del Creato il vescovo di Sulmona Michele Fusco, ha scelto le Sorgenti del Pescara per vivere da vicino la Natura e celebrare l’opera del Divin Creatore” sottolinea La Capruccia. “Inoltre tra i progetti di grande rilievo a breve inizieranno i lavori per la realizzazione di un impianto di acquaponica per l’allevamento del ceppo autoctono di Salmo trutta. Si tratta di un sistema estremamente innovativo basato sull’agricoltura 2.0: una serra nella quale le piante vengono coltivate in assenza di terreno, col solo impiego di acqua arricchita di tutte le sostanze nutritive di cui i vegetali necessitano. Nel caso dell’acquaponica, i nutrienti fondamentali per la crescita delle piante vengono forniti dall’allevamento del pesce di cui queste sostanze costituiscono i principali prodotti di scarto. Ed il pesce allevato in tale impianto è il ceppo autoctono di Salmo trutta che poi ripopolerà i corsi d’acqua della nostra Regione A tal fine si sta lavorando per stipulare un Protocollo di Intesa con il Settore Agricoltura della Regione Abruzzo per l’approvvigionamento del ceppo autoctono presente presso il Centro Ittiogenico Sperimentale della Regione Abruzzo ,“Vetoio”, precisando che i primi esemplari di questo stock di riproduttori vengono proprio dalle Sorgenti del Pescara e dai corsi d’acqua ricompresi nel Sito di Interesse Comunitario del quale le Sorgenti fanno parte. In merito alla situazione del casale in zona Canapine, si precisa che il comune sta lavorando per la totale acquisizione dello stesso al fine di bonificare l’intera area e realizzare una struttura a servizio della Riserva. Si sta altresì procedendo all’acquisto del soprassuolo dei terreni circostanti il Sentiero che conduce al casale per procedere alla puntuale risistemazione dello stesso” prosegue l’assessore. “Circa un interessamento dell’acquedotto pugliese alla captazione delle acque delle Sorgenti del Pescara informiamo i signori Natale e De Luca che fu inviata immediatamente una lettera di dissenso alla regione Abruzzo ed istituito, attraverso una delibera di Giunta, un tavolo tecnico formato dal Sindaco, dal vice Sindaco, dalla direttrice della Riserva e da un illustre esperto che già nel 2003 si occupò di questa assurda ipotesi” fa sapere l’assessore. “Per quanto riguarda la questione del metanodotto il Comune di Popoli ha già adottato nel tempo una serie di atti contrari all’opera. Ora è in stretto contatto con i Comitati No Hub del Gas per verificare le azioni da intraprendere nel prossimo futuro: a tal proposito non si può dimenticare l’evento organizzato insieme ai Comitati Cittadini di Sulmona proprio alle Sorgenti del Pescara il 4 settembre scorso” aggiunge La Capruccia, ricordando che “sempre per il metanodotto, sono state avviate, in maniera autonoma, le procedure di un’eventuale azione legale attraverso un noto avvocato locale”. “Altro progetto al quale stiamo lavorando come Ente capofila, per un totale complessivo di circa 7.600.000,00 euro, attualmente in fase di verifica finale presso la Struttura di Missione del Governo,  insieme ai Comuni di Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona e Capestrano è il PIT “Terre della Pescara” che  per la nostra città prevede principalmente la realizzazione del Museo dell’Acqua nelle Sorgenti del Pescara e la realizzazione di una nuova area pic nic.Non dimentichiamo poi il progetto “Natura-Cultura”, altro  fiore all’occhiello dell’attività della Riserva. Un luogo diventato simbolo di una intera comunità in cui accanto all’educazione ambientale e alla scoperta della natura si sono svolte rappresentazioni teatrali che hanno valorizzato l’area protetta  consacrando il binomio Natura-Cultura. Numerosi gli spettacoli teatrali di grande qualità, messi in scena dal bravissimo regista popolese Claudio Di Scanno che hanno preso vita nell’area protetta: l’”Antologia di Spoon River”,  “Il Segreto della Morte di Ophelia”  , “Metamorphoses” e quest’anno “Aguamores”, ispirato agli amori di Ovidio che hanno portato la Riserva alla ribalta anche come luogo  simbolo  di “Cultura” non solo in Abruzzo ma anche fuori dai confini regionali” continua l’assessore. “Alla luce di tutto quanto sopra esposto, chi , come i signori Natale e De Luca dell’Associazione Ripensiamo il Territorio che non hanno alcuna competenza per parlare di aree protette,  tende a screditare il lavoro appassionato e non privo di difficoltà che si sta svolgendo nella Riserva Sorgenti del Pescara non merita ascolto e attenzione dalla nostra Amministrazione Comunale. Sono anni che il comune di Popoli, sempre avendo come obiettivo principale la conservazione della Natura e della biodiversità, sta investendo sul miglioramento di tutta la fruizione dell’area protetta, arrivando ad ottimi risultati. E un dato oggettivo sono le continue recensioni positive dei tanti visitatori, la continua divulgazione scientifica e culturale sul paesaggio acquatico delle sorgenti. E Quindi, chi tende ad attaccare senza competenza, nel tentativo di mettere in crisi l’apparato della riserva, spargendo notizie false e prive di fondamento si prenderà le proprie responsabilità di quanto dichiarato. Da parte nostra continueremo a valorizzare e a migliorare le Sorgenti del Pescara, un lavoro che si fa sui dettagli, sulla cura dei particolari, che ha bisogno di controllo, di tecnici ed esperti appassionati. Non abbiamo tempo di rispondere a polemiche strumentali, perchè il nostro tempo è dedicato al recupero di un territorio che fino a 30 anni fa era sommerso dall’asfalto, dalle auto, senza capire il suo valore storico e naturalistico. Oggi la Riserva Naturale Guidata Sorgenti del Pescara, prezioso scrigno di diversità, può e deve rappresentare il volano dell’economia popolese: attraverso il lavoro svolto si è dimostrato che la tutela della natura e la biodiversità possono essere una valida occasione di sviluppo sostenibile di un territorio” conclude La Capruccia.



One thought on “A POPOLI E’ SCONTRO SULLA RISERVA SORGENTI DEL PESCARA

  • 5 Ottobre 2020 in 14:06
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    Risposta chiara inequivoca e suffragata da fatti e non da chiacchere! Complimenti per la esaustiva risposta.

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