SULMONESE MUORE IN CELLA, DISPOSTA AUTOPSIA: CHIESTA INVANO LA SUA SCARCERAZIONE

Nel giugno scorso era finito in carcere accusato di aver evaso gli arresti domiciliari ed era stato trasferito nel carcere teramano di Castrogno. Per ben due volte il suo avvocato, Stefano Michelangelo, aveva presentato istanza di scarcerazione motivandola con le precarie condizioni di salute del suo assistito. Questa mattina il sulmonese Mariano Di Rocco, 56 anni, è stato trovato nella sua cella senza vita, colpito da improvviso malore. Ad accorgersi dell’accaduto sono stati nelle prime ore di oggi gli agenti di polizia penitenziaria passati davanti alle celle del reparto per il controllo consueto. Alla mancata risposta dell’uomo è seguita quindi la scoperta del suo decesso. Secondo primi accertamenti il 56enne sarebbe stato ucciso da un infarto. La Procura della Repubblica di Teramo ha disposto l’autopsia per fare piena luce sul caso. Di Rocco avrebbe finito il periodo di detenzione nel febbraio prossimo.



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