AREA PEDONALE, DA ASSOCIAZIONE “SULMONA SENZA SMOG” APPELLO AL SINDACO: NON SI TORNI INDIETRO

Area pedonale, non si torni indietro. L’appello è lanciato al sindaco Annamaria Casini dall’associazione Sulmona senza smog. Infatti il 31 ottobre prossimo scadrà l’ordinanza che istituisce la pedonalizzazione del centro storico. “Il rischio è che si torni alla situazione precedente: una città ostaggio del traffico automobilistico nocivo, dannoso e molesto” sostiene l’associazione Sulmona senza smog. L’associazione afferma che non bisogna tornare indietro, chiedendo al sindaco Annamaria Casini, alla giunta e al Consiglio comunale “un atto di responsabilità e di coraggio e rendere il provvedimento permanente”. Per l’associazione non può essere interrotto “il fantastico periodo che abbiano e stiamo vivendo e considerarlo il primo passo di un progetto che valorizzi sempre di più sia il centro storico sia l’intero territorio comunale, estendendo sempre di più le aree pedonali anche in periferia, soprattutto in prossimità delle scuole”. Sulmona senza smog ricorda i benefici dell’area pedonale, sottolineando quanto sia nocivo il passaggio costante di auto che costringe i cittadini a respirare i gas di scarico delle auto, fonte di malattie gravi. Come pure per Sulmona senza smog è nocivo il rumore delle auto, amplificato nelle strade e nei vicoli del centro, che non sono state progettate certo per sostenere il traffico di auto, furgoni e camion. L’inquinamento sonoro non è solo fastidioso ma diventa spesso una patologia, soprattutto se disturba il sonno. Il traffico danneggia monumenti, facciate di abitazioni, dissesta strade e vicoli, ridotti a percorsi di guerra e bisognosi di riparazioni continue, con dispendio ingente di denaro pubblico. E secondo Sulmona senza smog un centro storico affollato di auto non è un beneficio per le attività economiche, mentre le danneggia, “mostrando ai turisti, sempre più numerosi in questi mesi, il volto di una città sottosviluppata, che vede ancora nell’auto uno status simbolo”. Infine per l’associazione il ritorno delle auto in centro sarebbe molesto per chi intenda godere in tranquillità la vita in centro, cominciando da bambini e ragazzi che vogliono essere liberi di muoversi e giocare senza correre il rischio di incidenti, come pure sarebbe molesto per chi, come i turisti ma anche i residenti, vogliano godere della bellezza dei monumenti, delle piazze, dei vicoli e dei palazzi cittadini, di una città che proprio in questi mesi ha riscoperto tutta la sua bellezza che non teme confronti e che valorizzata può essere sicura fonte di economia.

 



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *