IL COVID BLOCCA IL TIFO, GLI ULTRAS DEL SULMONA CALCIO NON ANDRANNO ALLO STADIO

Gli stadi abruzzesi dopo il 7 ottobre potrebbero riaprire parzialmente al pubblico ma non per gli ultras. Il numero delle persone ammesse sarà limitato per assicurare il distanziamento fisico e sarà vietato cantare, urlare o abbracciarsi dopo un gol per evitare una possibile diffusione di eventuali particelle di coronavirus e non sarà possibile neanche esporre striscioni. Tutto questo fino a quando la situazione non tornerà alla normalità. Una notizia che di certo non fa piacere agli ultras dell’Ovidiana Sulmona che dovranno disertare lo stadio. “In questa stagione molto importante per la nostra città in cui ricorre il centenario del calcio a Sulmona annunciamo, a malincuore, la nostra assenza dagli spalti sia per le gare interne che per quelle esterne fino a quando non sarà possibile tornare a vivere lo stadio come piace a noi”. E’ scritto così in un comunicato del gruppo “S.S. Sulmona Ultras” che, comprendendo le ragioni di fronte alla pandemia del Covid-19, annuncia il ritorno del tifo solo quando potrà essere rivissuta la vera essenza degli ultras che ora viene meno con il distanziamento sociale. In Italia ed all’estero molte tifoserie hanno preso la stessa decisione ed anche in Abruzzo come già comunicato dagli ultras di Chieti, Teramo e Vastese.