IL FISIOTERAPISTA SULMONESE CARROZZA PREPARA GLI ATLETI MEUCCI E D’ONOFRIO ALLE GARE MONDIALI (video)

Ci sarà anche Sulmona alla rassegna dei migliori atleti del mondo di maratona (Km 42,195) e ai campionati mondiali di mezza maratona (21,0975 Km). Si tratta del fisioterapista ed osteopata Marco Carrozza che, convocato nuovamente dalla Fidal, sta partecipando al raduno a Roccaraso riservato agli atleti più prestigiosi delle due discipline. In questi giorni si trovano nel centro altosangrino il toscano Daniele Meucci del GS Esercito e l’abruzzese Daniele D’Onofrio delle Fiamme Oro che saranno impegnati rispettivamente a Londra il 4 ottobre e a Gdynia, in Polonia, il 17 ottobre. Il compito di Carrozza è quello di produrre effetti rigenerativi ai due atleti, in relazione ai carichi e alle elevate intensità dovute alla severa preparazione, con l’obiettivo di raggiungere importanti traguardi. Il settore tecnico ripone molta fiducia alle competizioni in questione per il valore della squadra azzurra dove gli alfieri più rappresentativi sono appunto Daniele Meucci (campione europeo 2014 e vincitore di 15 medaglie continentali) e il campione italiano Daniele D’Onofrio. La presenza a Londra dei migliori maratoneti mondiali, come il keniano Eliud Kipchoge e l’etipoe Kenenisa Bekele, saranno di notevole stimolo all’atleta azzurro per un’eccellente prestazione. Daniele D’Onofrio invece sarà l’elemento di maggior valore ai mondiali di mezza maratona per essere stato due volte campione italiano della specialità. Faranno parte della squadra maschile anche l’eritreo Eyob Ghebrehiwet Faniel (Fiamme Oro), Xavier Chevrier (Atletica Valli Bergamasche), Nekagenet Crippa (Trieste Atletica) e Said El Otmani (Esercito). Toccherà così al professionista sulmonese Marco Carrozza, con i suoi trattamenti fisioterapici e osteopatici, mettere i due azzurri nelle migliori condizioni. Carrozza manifesta grande gratificazione e orgoglio per questa ulteriore convocazione dopo quella del 2019 a Grosseto nella nazionale Under 20 e le precedenti nelle nazionali di Bob e Skeleton. “Malgrado il periodo particolare e preoccupante che stiamo vivendo a causa della pandemia del Covid – afferma Carrozza – questa convocazione mi suscita forti emozioni e sensazioni. La chiamata in azzurro è sicuramente un incentivo a fare sempre meglio e a perseguire obiettivi significativi dal momento che rappresenta l’ambizione massima a cui un professionista sportivo può aspirare. Mi auguro che gli atleti affidati alle mie cure possano trarre benefici dalle metodiche utilizzate nei trattamenti, sia in termini di ottimizzazione dei tempi di recupero da affaticamenti derivanti dal training atletico sia di miglioramento della performance sportiva”.

 

 

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