PRIMO GIORNO DI LAVORO PER L’IMPRENDITORE GUARITO DAL COVID: MI SENTO RINASCERE

Torna al lavoro l’imprenditore sulmonese colpito ai primi di agosto dal coronavirus, Paolo Salutari. Non sa nascondere la sua grande gioia per aver ripreso la vita di tutti i giorni, dopo la brutta esperienza che lo ha visto protagonista, costretto per un mese e mezzo in ospedale, al  San Salvatore dell’Aquila, in isolamento, lontano dai suoi affetti e dagli amici, nell’impossibilità di lavorare. “Mi sento di rinascere – afferma Salutari – in questi momenti riesci a capire l’importanza delle cose di tutti i giorni, anche le più piccole e scontate, a cui spesso non diamo peso e che quando ci vengono tolte ti accorgi di quanto anche quelle siano importanti”. “In questo momento voglio anzitutto ringraziare quelli che mi sono stati vicini e sono stati tanti, che non mi hanno fatto mai mancare il loro affetto – continua l’imprenditore – soprattutto la mia famiglia. In particolare ho avvertito tutta la mancanza dei miei bambini. Da ieri ho ripreso a lavorare e ho avuto una sensazione di liberazione. In molti momenti infatti ho temuto di non farcela. Poi la vicinanza dei medici e degli infermieri, che non finirò mai di ringraziare e quella dei familiari e degli amici, mi ha dato la forza per superare i momenti peggiori. Ora sono qui al lavoro, pronto per ricominciare determinato più che mai”. La vicenda e le parole di Paolo Salutari suonano come esempio e incoraggiamento per chi ancora sta lottando per uscire fuori dal tunnel del coronavirus. “Anche nei momenti più brutti non bisogna mai mollare e guardare avanti – conclude Salutari – solo così si vince la battaglia”.