SCANNO, PANDEMIA E COMPORTAMENTI SOCIALI AL CENTRO DEL CONGRESSO DEI CHIRURGHI ABRUZZESI

I cambiamenti dell’uomo e i comportamenti sociali alla luce di quanto accaduto a seguito della pandemia Covid 19 saranno i temi al centro del XXIII congresso multidisciplinare dei chirurghi abruzzesi che si svolgerà domani, venerdi 18 settembre, all’Hotel Miramonti, a Scanno. Il congresso sarà presieduto dal professore Guglielmo Ardito, docente di Chirurgia generale e di Endocrinochirurgia all’Università Cattolica S. Cuore di Roma. Lo scopo del congresso, in linea con le finalità col Circolo dei Chirurghi Abruzzesi, è di promuovere, valorizzare e diffondere la cultura chirurgica a livello nazionale e internazionale, per favorire il miglioramento del livello professionale, il coordinamento dell’attività clinica e scientifica, lo studio dei problemi inerenti all’esercizio della chirurgia, la formazione e l’aggiornamento costante con scambio di riflessioni e di esperienze fra chirurghi con indirizzo universitario e ospedaliero. Alla luce delle disposizioni vigenti, legate all’emergenza Covid 19, il programma di quest’anno verrà svolto interamente con sessioni sincrone da erogarsi attraverso piattaforme digitale da remoto. Questa modalità di erogazione, che è ormai entrata nella quotidianità dei nostri rapporti professionali, (cosiddetta FAD sincrona) consentirà ai partecipanti di collegarsi in tempo reale con la sessione di proprio interesse, ascoltare i vari relatori, interagire con loro e gli altri partecipanti, porre domande e, non ultimo, ottenere i crediti ECM. Le videorelazioni sono dedicate alle continue novità della chirurgia oncologica mini-invasiva, sia in ambito epato-bilio-pancreatico che digestivo. Nel Congresso oltre ad argomenti prettamente scientifici vengono affrontate anche problematiche che investono l’etica e la politica sanitaria.