IL DIARIO DI SOLIMO: 16 SETTEMBRE 1871, NASCE ARNALDO LUCCI

Nasce Arnaldo Lucci. Civilista di fama e docente all’Università di Napoli, profuse il suo impegno politico nel Partito socialista e fu tra i fondatori, con Arturo Labriola ed altri, della rivista Propaganda che diresse per anni e sulla quale condusse una dura battaglia, con grande vigore e con grande rigore morale, contro gli amministratori coinvolti nell’inchiesta Saredo che, passata alle cronache con la connotazione di “camorra amministrativa”, fece emergere una gravissima situazione di corruzione e di clientelismo nel Comune di Napoli. Iscritto alla Massoneria, consigliere comunale a Napoli, quindi consigliere provinciale, fu eletto deputato nelle elezioni del 1913 e del 1921 nelle file del Partito socialista. Fu vice presidente della Consulta Nazionale per la formazione dell’Assemblea Costituente e si spense di lì a poco a Napoli: era il 13 novembre 1945. Un busto di bronzo, scoperto il 29 maggio 1966 nel salone della Corte d’Appello in Castel Capuano,a Napoli, ne ricorda l’instancabile impegno professionale e politico. I suoi studi e la sua competenza nel campo del Diritto Civile si riscontrano anche nel saggio “Delle promesse per pubblici proclami” edito nel 1893.