COMMERCIANTI DELUSI DALL’INCONTRO IN REGIONE SULL’ORDINANZA MARSILIO

Incontro deludente in Regione e nessuna garanzia di revoca dell’ordinanza Marsilio che oggi scade. Questo il bilancio che le associazioni di commercianti e albergatori traggono a conclusione dell’incontro di oggi pomeriggio con il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri ed i capigruppo consiliari. Un faccia a faccia che lascia l’amaro in bocca e tanta delusione. Il Comitato “Oltre la Saracinesca” parla di “aspettative deluse” per questo incontro che “sembrava voler raccogliere le proteste e le richieste degli esercenti, interessati dalla ordinanza della discordia”. Le associazioni hanno anche stigmatizzato le assenze del presidente Marco Marsilio e dell’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì. Assenza giustificata da altri impegni istituzionali. Giustificazione che alle associazioni invece è apparsa solo un semplice pretesto. “Nessuna garanzia è trapelata sulla revoca dell’ordinanza. Nessuno impegno assunto dai rappresentanti regionali partecipanti, se non un sibillino: “faremo sapere”. osservano le associazioni. “Non siamo andati in Regione per chiedere solo ristoro economico per i danni subiti ma il nostro discorso ha una logica più ampia e più sostanziale” sottolineano ancora i commercianti e albergatori. Le associazioni ribadiscono le loro richieste, a cominciare dal potenziamento dei servizi sanitari anti covid e a seguire il ristoro economico per le attività che sono state danneggiate dalle chiusure anticipate imposte dall’ordinanza del presidente Marsilio, la richiesta di adozione da parte della Regione di misure per rimediare al danno di immagine di Sulmona ed il suo comprensorio, procurato dalla stessa ordinanza. “Gravissima la mancanza di rispetto riservata al territorio e agli auditi da parte del presidente Marsilio e dell’assessore Verì di cui era richiesta la presenza. Un Governo sordo alle necessità della Valle Peligna e in particolare di Sulmona, colpite da un’ordinanza che più che salvaguardare la salute dei cittadini impongono restrizioni irragionevoli ai commercianti del territorio” accusa il consigliere regionale Marianna Scoccia, che nei giorni scorsi aveva sollecitato questo incontro. “L’incontro si è concluso con un nulla di fatto, l’assenza del governatore infatti ha lasciato nel limbo i commercianti, nessuno è stato in grado di comunicare se l’ordinanza verrà ritirata o prorogata – conclude Scoccia – Continuerò a battermi, al fianco degli esercenti, affinché non venga prorogato questo illogico provvedimento e per far in modo che venga previsto un ristoro per chi è stato costretto a chiudere”.