EMERGENZA, SINDACO CASINI ALLARMATA: ISTITUZIONI SIANO UNITE PER LOTTA AL CONTAGIO COVID

“Tutti i rappresentanti istituzionali della nostra area di qualsiasi appartenenza politica si facciano parte attiva e promuovano azioni sugli aspetti sanitari per superare questa difficile situazione del nostro territorio”. L’appello allarmato viene lanciato dal sindaco Annamaria Casini sempre più preoccupata della diffusione del contagio del virus in città e nel comprensorio. “Vista l’attuale situazione, cosa accadrà il 24 settembre al riaprirsi delle scuole?”. Casini, preoccupata dell’imminente apertura dell’anno scolastico, insiste perchè finalmente la Regione disponga l’invio di personale per eseguire l’analisi dei tamponi ricordando che già da giugno l’amministrazione comunale sta lavorando “con una corsa contro il tempo, sulle strutture scolastiche per consentire un rientro nella migliore maniera possibile”. L’ordinanza sull’obbligo delle mascherine all’aperto, durante tutta la giornata, era già in vigore dai giorni scorsi. “La mappa del contagio è ferma a domenica solo perché nel fine settimana non si sono eseguiti tamponi: manca il personale per accelerare lo screening  sanitario e circoscrivere il contagio di focolai che, come ha ribadito la Regione e la stessa Asl1, sono individuati e circoscritti, dunque tracciabili con l’intensificarsi dei tamponi – prosegue Casini – non smetterò mai di ribadire, come sto facendo in continuazione, che occorre rispettare con rigore tutte le regole di comportamento per convivere con il virus e ciascuno di noi deve evitare situazioni di assembramento, con distanziamento sociale, uso mascherine e igienizzazione delle mani”.  “Sono preoccupata, insieme ai tanti cittadini che mi sollecitano continuamente, per come sta evolvendo la situazione anche per la nostra fragile economia. Ribadisco per l’ennesima volta che è indispensabile potenziare risorse su servizi di prevenzione con l’ invio di personale sanitario e forze dell’ordine per incrementare i controlli – conclude il sindaco – Colgo l’occasione per sollecitare tutti i rappresentanti istituzionali della nostra area di qualsiasi appartenenza politica affinché si facciano parte attiva e promuovano azioni sugli aspetti sanitari per superare questa difficile situazione del nostro territorio”.


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