ADDIO DI STEFANO MARIANI PIENO DI AMAREZZA: ATTACCHI VIOLENTI CONTRO DI ME E LA MIA FAMIGLIA MA ALTRI NON HANNO AVUTO LO STESSO TRATTAMENTO

E’ un addio pieno di amarezza quello dell’assessore al Bilancio e alle Partecipate, Stefano Mariani, che come già annunciato da questa mattina, ha rassegnato le dimissioni, precisando che la decisione è stata presa “alla luce delle note vicende che mi hanno visto coinvolto e delle pressioni esercitate sulla mia famiglia”. Nella sua lettera di dimissioni Mariani esprime la sua amarezza per il trattamento ricevuto, che ad altri non è stato invece riservato e non ha nascosto il disappunto verso la stessa maggioranza, che in questa delicata vicenda non lo ha sostenuto in pieno. “Questa esperienza durata quasi tre anni, si chiude con tante gioie e qualche rimpianto. L’esperienza maturata, le tante persone conosciute, la voglia di contribuire a migliorare il nostro Comune, dentro e fuori dal Palazzo sono stati gli aspetti che hanno caratterizzato il mio cammino. Il lavoro svolto per le deleghe a me affidate, è sempre stato a supporto dei consiglieri tutti, senza preferenza o distinzione, e con l’unico scopo di fare il bene della Città. Lascio un Comune con i conti in ordine, con stanziamenti di bilancio importanti per le scuole, il centro storico, la cultura e le imprese, ricordando la riduzione Tari del 25% e il contributo per le aziende di 80000 euro. Ho sempre evitato di apparire sui media e sui social per le attività svolte, lasciando ad altri tale onere ed onore.A mio avviso tante cose sono state fatte e sono consapevole che tante si devono ancora fare, ma credo di aver dato il mio contributo affinchè Sulmona sia una città migliore di quella che ho trovato” ha sottolineato Mariani. “Il violento attacco alla mia persona e alla mia famiglia, da parte del Pd e del quotidiano il Germe, in merito all’assunzione di mia moglie da parte di una cooperativa privata, nonostante i numerosissimi attestati di stima pervenuti da parte di gente comune, è l’epilogo della mia esperienza politica. I due soggetti sopracitati, che si ergono a paladini della giustizia, mi spiegheranno poi come mai le notizie apparse sul fratello del sindaco di Pacentro non hanno destato in loro cotanta indignazione. Quando si parla degli amici tutto tace…… Fermo restando il mio personale pensiero che nulla è stato fatto contra legem” continua l’assessore dimissionario. “Ribadisco al riguardo che mai e poi mai ho avuto contatti in tal senso con esponenti della Cooperativa. Lungi da me condurre una battaglia di principio senza il dovuto supporto. Purtroppo nonostante la mia convinzione di essere nel giusto, non ho avuto un analogo riscontro da una parte della maggioranza che mi ha sostenuto fino ad ora” ha aggiunto anche Mariani. Congedandosi da palazzo San Francesco l’assessore ha ringraziato “tutti dipendenti del Comune di Sulmona per la collaborazione dimostrata, e in particolare il Segretario Generale Nunzia Buccilli, Giancarlo Galante, Filomena Sorrentino. Il confronto umano e professionale con loro mi ha sicuramente reso una persona migliore. Un ringraziamento particolare va ai Consiglieri Deborah D’Amico, Angelo Amori, Franco Di Rocco e Claudia Fauci e all’assessore Luigi Di Cesare per la vicinanza incondizionata dimostrata in questi giorni”. “A tutti gli altri auguro un buon proseguio per il bene di Sulmona” ha concluso Mariani.