IL NAPOLI ELOGIA L’ABRUZZO E SALUTA IL RITIRO DI CASTEL DI SANGRO (video)

di Domenico Verlingieri

Nell’ultimo giorno del ritiro a Castel di Sangro del Napoli, il presidente Aurelio De Laurentiis ha tracciato il bilancio delle dodici giornate della preparazione estiva che si concludono con l’amichevole contro il Teramo oggi alle 17. In una conferenza stampa insieme al presidente della Regione Marco Marsilio ed al sindaco Angelo Caruso, De Laurentiis ha elogiato nuovamente l’Abruzzo: “Abbiamo trovato varie eccellenze. Quando si sta in ritiro la programmazione è molto veloce, ci sono dei cambiamenti, c’è il mercato che scorre in parallelo cioè si è molto compressi tutti quanti nei propri ruoli e con una grandissima concentrazione. Devo dire che grazie a Marsilio e grazie a Caruso, il nostro allenatore ha trovato questo posto sensazionale che risiede in una serie di elementi che combinati insieme hanno dato la serenità insieme a tutta una grandissima attività protettiva, messa in essere dal sindaco che ringrazio e quindi ringrazio anche tutte le forze dell’ordine che hanno collaborato indicando i percorsi, aiutando i vari tifosi, i supporters a non aggregarsi in gruppo in un momento così complesso e complicato come questo del Covid. Questa sera a Firenze giocherà la nostra nazionale ma a porte chiuse. Noi abbiamo giocato, e oggi facciamo la nostra seconda partita, a porte semi aperte. Un grazie a Marco Marsilio che ha avuto, primo in Italia, la capacità e la lungimiranza con il suo comitato tecnico-scientifico di poter, in tutta sicurezza, iniziare la riapertura degli stadi. A me piacerebbe dire molto che il Napoli non scende in campo ma sembra che tutti quanti facciano gli gnorri. Voi sapete come la penso, io ce l’ho con la Uefa. Mi auguro che quando rientreranno i nostri calciatori non siano positivi perché sennò per la Uefa saranno guai storici perché nessuno mai ha detto nulla, io dirò moltissimo ma con i fatti e con gli avvocati”. Il sindaco di Castel di Sangro Angelo Caruso ha evidenziato i tanti primati ottenuti grazie al ritiro del Napoli. “Il primo in assoluto – ha dichiarato – è quello di un club come il Napoli che sceglie il sud e non il nord e questo ha fatto parlare l’Italia intera e tutta l’Europa. Il secondo primato è il primo rientro in uno stadio del pubblico. Tutte novità che hanno caratterizzato una grande attenzione giornalistica affianco alla quale è passato il messaggio notevole di un’Abruzzo importante, bello e che non è secondo a nessuno, un Abruzzo tutto da scoprire. Abbiamo scatenato tante attenzioni che poi si sono declinate in presenze massicce. Soltanto in questo padiglione, nonostante le difficoltà di registrazione ed i tempi di attesa, sono entrate quasi 14mila persone ed è un numero abbastanza importante. Accanto a questo sottolineo un grande salto di qualità del prestigio del territorio dell’Alto Sangro e della città di Castel di Sangro con riscontri importanti nei numeri e nelle presenze. Ho la netta convinzione che i riscontri ulteriori li avremo dal prossimo inverno perché, se tutta questa precauzione quantomeno subirà un’attenuazione, probabilmente sarà un inverno straordinario di presenze e di flussi turistici che sono quelli di cui abbiamo bisogno e sono quelli che si veicolano attraverso la promozione soprattutto nel settore del calcio. Io sono stra-soddisfatto e sono contento anche di quell’armonia che si è determinata tra le istituzioni Regione Abruzzo, Comune di Castel di Sangro e la società del Napoli”. Il governatore Marco Marsilio ha sottolineato che non si è trattato di un semplice ritiro: “Intorno al calcio ed allo sport abbiamo fatto cultura, ci sono stati convegni di livello internazionale sulla nutrizione, sulla vita sana, sulla salute e sul mangiare bene che hanno dato ulteriore visibilità a questo luogo, alla nostra regione, al nostro territorio ed a quest’evento. Sono molto soddisfatto dell’investimento fatto. Non avevamo dubbi perché lo abbiamo fatto con molta convinzione ed entusiasmo, senza un minimo ripensamento, quando ci è stato proposto. Credo che alla luce dei fatti abbiamo dimostrato quando sia stato redditizio per l’Abruzzo quest’investimento e lo sarà anche in futuro quando questo ritiro si potrà svolgere senza le limitazioni e senza le restrizioni imposte dal Covid”.

 

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