POSITIVA AL VIRUS DIPENDENTE DI UNA CASA DI RIPOSO

L’attenzione della Asl si sposta su un altro fronte molto delicato: la casa di riposo del vescovado. Una delle donne risultate positiva al virus presta lavoro nella struttura legata alla curia. È stato lo stesso vescovo Michele Fusco a confermare il caso sottolineando però che sia gli anziani ospiti della cada di riposo sia il personale in servizio è sotto protezione da circa 10 giorni senza alcun contatto con l’esterno. La dipendente risultata contagiata dal virus già da dieci giorni si era assentata dal posto di lavoro, a titolo cautelativo, fino al responso positivo arrivato ieri dal tampone. Sono quindi state attivate le misure del caso  da parte della Asl, e al momento sembra che il fronte sia legato solo caso accertato, collegato in qualche modo con uno dei focolai di Ferragosto.  “Gli ospiti della struttura non presentano sintomatologia, sono stati sottoposti già al tampone che sicuramente sarà ripetuto. Da qualche settimana abbiamo limitato gli accessi al pubblico proprio per agire nell’ottica della prevenzione”- fanno sapere dalla struttura. Trattandosi di un luogo sensibile la situazione è monitorata e sotto controllo. L’altro caso accertato riguarda un dipendente della cooperativa che presta servizio per il 118. Si tratta di un 50 enne di Sulmona che si occupa principalmente di trasporto e che si sarebbe contagiato entrando a contatto con un operatore del distretto sanitario. Intanto questa mattina hanno riaperto i distretti di Sulmona e Pratola dopo la sanificazione. 

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