IL DIARIO DI SOLIMO: 2 SETTEMBRE 1410, STEMMA DA PRIMATO MONDIALE

Distrutto nel 1279, per ordine di Carlo d’Angiò, il sigillo municipale fu concesso di nuovo alla Città e all’Università di sulmona da Ladislao di durazzo, con diploma del 2 settembre 1410 che si conserva nel Museo civico, a palazzo dell’Annunziata. È lo stemma civico più antico al mondo, concesso da un re, di cui si ha documentazione certa: un primato del quale Sulmona mena giustamente vanto poiché gli stemmi di concessione reale sono i più importanti e prestigiosi, i primi in un’ideale scala gerarchica. Va sottolineato, in ogni caso, che il sigillo di Ladislao è a tutti gli effetti uno stemma, perché nel diploma se ne precisano smalti e colori: sub campo rubeo et litteris quatuor aureis Importantibus Sulmo Mihi Patria est‘in campo rosso, quattro lettere maiuscole d’oro: SMPE, iniziali dell’emistichio ovidiano Sulmo Mihi Patria Est ‘Sulmona è la mia patria’; ad onor del vero, sul diploma reale il pronome possessivo è scritto michi
mentre è bene rimarcare che, dal punto di vista storico-araldico, di fatto Ladislao restituì a Sulmona l’antico stemma già in uso sotto gli Svevi. Da più di sei secoli, quel sigillo è divenuto il segno connotativo di questa comunità, il simbolo primario di ciascun sulmonese, ben ribadito anche nel motto coniato dal suo figlio più illustre, Ovidio. Parimenti, si deve ricordare che il diploma sovrano sancì la nascita del sigillum universitatis civitatis sulmone (‘il sigillo del Comune e della Città di Sulmona’) quale riconoscimento all’autorità e all’autonomia della nostra Universitas– intesa come ente amministrativo – e della Civitas, un centro di
riconosciuta qualità urbanistica e di rilevante importanza economica, sociale e militare. Il titolo di Città è stato riconosciuto a Sulmona da più di sei secoli, qualifica ribadita nel diploma di Ladislao (Museo Civico di Sulmona) anche nel “Regolamento per l’uso del Gonfalone e dello stemma” approvato il 20 otto-
bre 2005 dal Consiglio Comunale (deliberazione n. 60), eppure su molte pubblicazioni e scritte (manifesti, locandine, carta intestata, tabelle di cantiere etc.) continua a comparire l’errata dicitura “Comune di Sulmona” accanto allo stemma con tanto di corona di Città…


One thought on “IL DIARIO DI SOLIMO: 2 SETTEMBRE 1410, STEMMA DA PRIMATO MONDIALE

  • 3 Settembre 2020 in 18:04
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    Sapevo dello stemma dato dal Re Ladislao I, ma del precedente ne ero completamente all’oscuro. Come saperne qualcosa in più del precedente stemma? Qualche lettore sa dare indicazioni? Grazie in anticipo.

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