SEICENTO CHILOMETRI IN AUTO PER TOGLIERSI LA VITA, TRAGEDIA PER UN ARTIGIANO TERAMANO

Tragedia annunciata quella che si è compiuta la notte scorsa a Bolzano. Nel capoluogo altoatesino si è tolto la vita un artigiano teramano, impiccandosi a una inferriata dinanzi all’attività commerciale della moglie dal quale sembra si stesse separando. Ha percorso seicento chilometri per farla finita. L’uomo, cinquantenne, aveva già provato a farla finita lo scorso 5 agosto, nel suo appartamento di Colleatterrato, in provincia di Teramo. Dopo una telefonata drammatica alla moglie in cui annunciava l’intenzione di uccidersi. Poi lei dal Trentino aveva avvisato alcuni parenti nel Teramano dell’intenzione suicida del marito, che a loro volta avevano allertato immediatamente i soccorsi. Infatti, R.T. si era chiuso in casa e si era adagiato nella vasca da bagno, tagliandosi le vene dei polsi. Lo trovarono i vigili del fuoco, e i sanitari del 118 dopo aver sfondato la porta d’ingresso. Gli avevano comunque salvato la vita. Purtroppo, però, il ricovero per un breve periodo nel reparto di psichiatria e il tempo trascorso dopo le dimissioni dall’ospedale non hanno migliorato la difficile condizione psicologica dell’uomo. Nella serata di ieri, dopo aver cenato con un parente, l’artigiano ha preso l’autovettura e invece di rincasare ha percorso metà penisola per raggiungere Bolzano dove la moglie vive a casa dei genitori e qui ha messo in atto l’estremo gesto. La notizia ha fatto il giro della città questa mattina in brevissimo tempo, gettando nello sconforto e commuovendo chiunque lo conosceva.



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