“SII POSITIVO”!!!

 

LATIFA BENHARARA “Io penso positivo, perché son vivo, perché son vivo”  cantava Jovanotti. Si respira un clima di ansia, terrore e panico in Città. Mentre il primo focolaio si è assestato, continuano altri tamponi le cui risposte  risultano maggiormente preoccupanti. Comportamento responsabile, senso civico, prevenzione e consapevolezza  basterebbero a vivere nel migliore dei modi questo difficile periodo a cui l’ umanità è sottoposta. Si urla zona rossa, si critica, si giudica , si annullano eventi, mentre i turisti, che hanno assaporato il meglio del nostro territorio, piano piano lasciano la Valle. Nelle ultime due calde settimane si è tornati sempre più a privarsi delle passeggiate in centro, delle cene, delle visite, della quotidianità che lentamente tornava a una pseudo-normalità. Non c’ è cura esistente per questo virus e per ora bisogna imparare a conviverci. La realtà è che non si è capaci di accettarlo e di assumere i giusti comportamenti come l’ uso della mascherina, l’igiene, ma e soprattutto un sano stile di vita che comporta una corretta alimentazione, la regolare attività fisica e un pensiero positivo. Studi scientifici confermano che i pensieri positivi , generano emozioni positive. Energie positive che influenzano non solo i nostri stati d’ animo ma il nostro intero sistema immunitario.  Sulla relazione tra le emozioni e salute, ne parlarono già nel 2011 la psicologa Alice Da Re e il professore Gioacchino Pagliaro, Psicologo Psicoterapeuta,  Direttore dell’U.O.C. di Psicologia Clinica Ospedaliera dell’AUSL di Bologna. “Nel lavoro realizzato si vuole analizzare il legame fra emozioni e salute, affermando che il benessere dell’individuo nasce dal suo equilibrio con il mondo circostante. La scienza che si è occupata di questo è la PNEI, che ha indagato il rapporto tra emozioni, sistema nervoso, endocrino ed immunitario. Queste vanno ad influire sui differenti sistemi, agendo sul nostro stato di salute(…). Partendo da questa, si è visto come aree del cervello deputate al controllo delle emozioni siano anche implicate nella risposta immunitaria e come alcune emozioni possano influenzare negativamente la nostra salute, agendo sulla risposta del nostro corpo. Importante il contributo di Esther M. Sternberg su come le emozioni distruttive influenzano la nostra salute ed anche le strategie terapeutiche contro le emozioni distruttive di Paul Ekman”. Un importante studio da ricordare è anche quello di Masaru Emoto, famoso scienziato dedicatosi alla memoria dell’acqua. Ha dimostrato con dei particolari esperimenti la capacità dell’acqua di rispondere agli stimoli esterni.  Attraverso la tecnica della Magnetic Resonance Analyzer (M.A.R.), ha portato alla scoperta che l’acqua ci ascolta, memorizza sul suo nastro magnetico le particolari  vibrazioni delle nostre emozioni e dei nostri pensieri, comunicando con noi attraverso il linguaggio figurativo dei suoi cristalli. Sono molteplici i segni del linguaggio figurativo con cui l’acqua risponde agli stimoli dall’esterno. Fotografando i cristalli ottenuti dal congelamento di acqua sottoposta a vibrazioni prodotte dalla musica, dai pensieri, dal linguaggio verbale ed anche dalla parola scritta, l’acqua, rende possibile un dialogo con gli esseri umani consentendo loro di acquisire consapevolezza rispetto a ciò che li circonda. Ciò è di forte importanza sul tema dell’ energia positiva poichè possiamo influenzare noi stessi e gli altri considerando che il nostro corpo é costituito dal 70% d’acqua ed il nostro pianeta  è composto dalla stessa percentuale. “Quando sentite che state per cadere vittime di un’emozione negativa, allora cercate di visualizzare l’emozione opposta.”