CASTEL DI SANGRO, TORNA IL CALCIO CON IL PUBBLICO E TRIPLETTA SHOW PER OSIMHEN

di Domenico Verlingieri

Lo scenario dello stadio Patini ha ospitato con successo il triangolare tra Napoli, L’Aquila e Castel di Sangro vinto dalla squadra di Rino Gattuso che si è aggiudicata entrambi gli incontri, realizzando 21 gol in novanta minuti. A vincere è stato comunque l’Abruzzo, prima regione d’Italia ad aprire un impianto sportivo al pubblico. Con l’ordinanza emessa in mattinata dalla Regione, che ha recepito la richiesta del sindaco di Castel di Sangro Angelo Caruso, è stato possibile consentire la presenza di oltre 1000 spettatori (1280 perfettamente distanziati) in quanto si è proceduto all’ampliamento dei posti a sedere. I cancelli sono stati aperti alle 15.30 per evitare assembramenti all’esterno. Nei primi 45 minuti di gioco monologo dell’Aquila che batte il Castel di Sangro per 12-0. I sangrini avevano in squadra anche Mario Ferri, meglio conosciuto come il “Falco” per le sue famose invasioni di campo. Dopo l’esperienza mai cominciata in Champions League a San Marino a causa di un infortunio, è tornato in Abruzzo per giocare con il Castello. Con il passar del tempo l’attesa si è fatta sempre più insistente per vedere il Napoli che nel secondo match ha affrontato la squadra locale allenata da Domenico Cristiano, giocatore del Castel di Sangro ai tempi di Iaconi in Serie B ed ex calciatore del Napoli dal 2001 al 2003. Applausi e ovazioni all’ingresso in campo dei ragazzi di Gattuso. Sugli spalti è esplosa la soddisfazione dei tifosi partenopei che, dopo il lockdown, sono tornati a vedere da vicino i propri beniamini. Presente, tra le autorità politiche, l’assessore regionale allo sport Guido Liris. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha seguito la partita seduto a bordo campo vicino alla panchina del tecnico Gattuso che ha schierato i suoi con il classico 4-3-3. A segno sono andati Politano con una tripletta, Milik e Younes con due doppiette, in gol anche Di Lorenzo, Koulibaly e Gaetano. E’ finita 10-0 per il Napoli ma a salire in cattedra è stato il portiere del Castel di Sangro Gabriel Romito che al 24′ è riuscito a parare un rigore a Younes e, per tutta la partita, è stato autore di interventi decisivi che hanno impedito agli azzurri di incrementare ulteriormente il risultato. A fine gara il calciatore del Napoli Alex Meret, complimentandosi con Romito, ha consegnato all’estremo difensore castellano la propria maglia. Nella terza ed ultima gara del triangolare tra Napoli e L’Aquila, Gattuso ha cambiato modulo passando al 4-2-3-1 schierando in campo Insigne ed il nuovo acquisto Victor Osimhen che ha entusiasmato subito i tifosi napoletani realizzando una tripletta in otto minuti. Tre gol anche per Insigne, doppiette di Mertens e Lozano e rete di Ghoulam. E’ terminata 11-0 per il Napoli che si è aggiudicato il triangolare. Gattuso, che ha incitato sempre i suoi ragazzi urlando spesso dalla panchina, si è dichiarato soddisfatto: “Sono contento di Osimhen ma lasciamolo lavorare in tranquillità. Quello che mi rende positivo è il lavoro che stiamo svolgendo in questi giorni, con applicazione e dedizione. E’ un primo step e dobbiamo proseguire. Quello che vediamo adesso è il frutto di idee che dovremo sviluppare col tempo. Voglio una squadra che sappia garantire spinta ma anche equilibrio. Abbiamo il dovere e l’intenzione di fare qualcosa di diverso ma la coperta deve essere lunga e garantirci solidità”. Archiviato con successo il triangolare, il Napoli tornerà in campo allo stadio Patini il 4 settembre per affrontare il Teramo (Lega Pro) nell’ultimo giorno di permanenza a Castel di Sangro.     

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